Le biblioteche in spiaggia in Israele

Sul lungomare di Tel Aviv, al posto dei carretti dei gelati, vere biblioteche ambulanti dove prendere in prestito libri

Nella foto il chioschio con la biblioteca ambulante sul litorale israeliano. Credits: english.cri.cn

Eleonora Lorusso

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Altro che carretti che vendono gelati, panini e bibite per ogni genere e gusto: sul litorale israeliano sono disponibili "solo" libri. Proprio così: si tratta di vere e proprie biblioteche ambulanti, dove poter prendere in prestito un libro da leggere sotto l'ombrellone o, per i piu' "calorosi", direttamente sul bagnasciuga.

Quella lanciata a Tel Aviv è un'iniziativa assolutamente nuova, che sta già facendo parlare di sé in ogni angolo del mondo. A disposizione di banganti e turisti ci sono qualcosa come 500 titoli, in 5 lingue differenti.

Il funzionamento della biblioteca da spiggia è molto semplice: è sufficiente recarsi al chioschio, consultare i libri a disposizione e prenderne uno, da leggere poco distante e da restituire una volta terminata la lettura. Non esistono iscrizione né tantomeno tessera o badge: tutto si basa sulla "fiducia", oltrechè sulla voglia di leggere, naturalmente.

Insomma, per chi ha voglia di immergersi in un romanzo o in un saggio, o ancora in un libro a fumetti sarà sufficiente avvicinarsi al furgone, che è stato ribattezzato "The people of the Book".

Ma la novità israeliana non finisce qui: per gli amanti della tecnologia, oltre alla lettura tradizionale, c'è la possibilità di consultare una ampia lista di ebook, che possono essere letti sugli appositi dispositivi elettronici.

In questo caso, ad essere messa a disposizione è una vasta rete wi-fi, per connettersi, utilizzare tablet o smartphone o ebook, non solo gratuita, ma disposinibile lungo tutti i 14 km di costa del Paese. Insomma, da quelle parti i venditori di cocco sembrano ormai stati superati dalle "librerie su ruote".

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