Bertolt Brecht e Thomas Mann: vite parallele in un romanzo

Bert e il Mago di Fabrizio Pasanisi racconta i due grandi intellettuali tedeschi, fra arte, esilio e fuga dal nazismo

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Particolare della copertina di Bert e il Mago, l'esordio letterario di Fabrizio Pasanisi – Credits: Nutrimenti

Andrea Bressa

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Due enormi figure del teatro e della letteratura del Novecento diventano i protagonisti di un coinvolgente romanzo. Parliamo di Bert e il Mago , esordio letterario di Fabrizio Pasanisi, edito da Nutrimenti, che racconta le vite parallele di Bertolt Brecht e Thomas Mann, due intellettuali artisticamente rivali sullo sfondo della barbarie nazista.

Nel 1933 l’incendio del Reichstag di Berlino segna il punto di non ritorno nella corsa al potere dei Nazionalsocialisti di Hitler, i quali, accusando i comunisti di essere i responsabili del disastro, cominciano un’inarrestabile caccia all’uomo, alimentata dal sempre più crescente consenso popolare. Nella lista nera entrano a far parte anche Brecht e Mann, uno considerato non gradito per le sue simpatie di sinistra e l’altro colpevole di aver espresso opinione anti-tedesche in una conferenza dedicata a Wagner.

Entrambi si ritrovano costretti loro malgrado a riflettere sulla solidità dei propri valori, e spinti a scegliere la dolorosa via dell’esilio, che in Bert e il Mago rappresenta proprio il leitmotiv principale, il punto d’unione di questi due destini artisticamente paralleli, ma umanamente intrecciati.

Fabrizio Pasanisi, che per questo romanzo è stato fra i finalisti dello scorso Premio Italo Calvino , accompagna il lettore in un appassionante viaggio tra letteratura, scrittura, tragedia umana, politica e storia. È bravo a far parlare i personaggi, traducendo in parole i pensieri che verosimilmente presero forma nelle menti di quei due giganti della cultura contemporanea, messi di fronte al principio della catastrofe e alla follia dell’uomo, in un periodo soffocato dalla tirannia hitleriana (per certi versi una coprotagonista nel romanzo) e dalla Seconda guerra mondiale.

Come rivela l’autore, l’idea del libro nasce da una serie di articoli scritti per la rivista Storie, nei quali Pasanisi raccontava con piglio narrativo i rapporti a volte occasionali e a volte continuativi instauratisi tra famosi scrittori. Tra questi, per esempio, Rimbaud e Verlaine, Moravia e Pasolini, e appunto Thomas Mann e Bertolt Brecht. Proprio da quelle ricerche è scaturito Bert e il Mago, una biografia parallela piena di citazioni e riferimenti storici e culturali, ulteriormente arricchita da immagini particolarmente evocative.

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- Bert e il Mago – Fabrizio Pasanisi (Nutrimenti)

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