'L'arena dei perdenti' di Antonin Varenne

Le terribili vicende della guerra d’Algeria riaffiorano in un noir che riporta la violenza nelle strade e nelle palestre del 14esimo arrondissement di Parigi

Se non è facile fare i conti con il proprio passato, è quasi impossibile farlo con la storia. E che storia... Le terribili vicende della guerra d’Algeria riaffiorano in un noir che riporta la violenza nelle strade e nelle palestre del 14esimo arrondissement di Parigi, L'arena dei perdenti di Antonin Varenne. Un romanzo che fa i conti con una guerra civile poco raccontata, ma che ha dilaniato una intera generazione di francesi, che ancora oggi fa fatica a comprendere e quindi a farsi carico responsabilmente delle atrocità perpetrate dall’esercito francese nei confronti della popolazione algerina.

Perché leggerlo
Pugni, pupe e poliziotti con una doppia vita: in questo romanzo non c’è solo l’atmosfera torbida della miglior letteratura noir francese. Tra Algeri e Parigi i protagonisti delle due vicende che danno vita al racconto svelano tutta la loro umana debolezza davanti alla drammaticità degli eventi di cui sono spettatori non neutrali.

Leggi Panorama on line

© Riproduzione Riservata

Commenti