Elisabetta Ambrosi, "Guerriere": la resistenza delle nuove mamme

Cuore in gola, telefonino all’orecchio, orologio sotto gli occhi, sono le mamme acrobate di oggi che inseguono un equilibrio tra lavoro, famiglia, figli e se stesse

Marina Jonna

-

Come gestire la propria vita tra figli e lavoro? Diventando una guerriera.  Superando con coraggio le mille battaglie quotidiane, divise fra i colloqui dei maestri e la consegna dei lavori. Il tutto in un continuo equilibrio tra l'arrivismo dei colleghi maschi e delle colleghe senza figli. Con i compagni/mariti che, sullo sfondo, restano spettatori silenti. Questo il tema di "Guerriere”, scritto da Elisabetta Ambrosi con la prefazione di Lia Celi (edito da Chiarelettere)

Un'analisi delle strategie delle donne che, trovandosi in una società che non riesce ad aiutarle, cercano mille strategie di sopravvivenza, fisica e mentale, per riuscire a conciliare (verbo sempre più spesso utilizzato dalle mamme/lavoratrici)  sempre tutto.

Una raccolta di testimonianze e di esperienze raccolte attraverso il blog dell'autrice "Sex and (the) stress”, dove le donne hanno raccontato la loro giornata tipo, la ripartizione dei carichi in famiglia, la divisione dei ruoli con il padre, il percorso professionale, il lavoro attuale, lo stipendio e ciò che vorrebbero dallo Stato.

Anzi di più: un vademecum di sopravvivenza. Da cui poter trarre spunti e consigli (e in cui le mamme/lavoratrici si ritrovano, sentendosi, forse, un po' meno sole).

© Riproduzione Riservata

Commenti