Agente Kasper e Luigi Carletti, Supernotes

Uno drammatico caso di spionaggio internazionale raccontato come la più avvincente delle spy story

Gigi Radice

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Luigi Carletti ricostruisce la vicenda dell'Agente Kasper, ultimo nome in codice conosciuto di una spia italiana che nel cuore dell'Estremo Oriente si ritrova al centro di un affaire internazionale cui prendono parte i più importanti servizi di informazione occidentali. A rimanere imbrigliato nell'intrigo è proprio Kasper che, catturato alla frontiera tra Cambogia e Thailandia, sconta 373 giorni di dura prigionia nei peggiori luoghi di detenzione in Cambogia. Inizialmente sono nascondigli di fortuna, poi un ospedale militare di Phnom Penh, infine il campo di concentramento di Prey Sar.

In una delle destinazioni turistiche più gettonate dai tour operator, Kasper vive invece l'inferno. O comunque qualcosa che gli assomiglia molto. Tutto questo nella più completa indifferenza. Nessuno si vuole occupare di Kasper, se non per farlo sparire dalla faccia della terra. L'unica persona che cerca di ritrovarlo (e riportarlo a casa vivo) è Barbara Belli, un'avvocato romano che è stata contattata dall'anziana madre dell'agente segreto. Ma non è semplice: di fronte a sé trova un muro di gomma.

Che cosa ha scoperto Kasper? E soprattutto per quale motivo uno dei migliori agenti italiani in servizio con un cursus honorum che mette insieme la forza di Rambo, l'intelligenza di Smiley e il fascino di James Bond deve essere neutralizzato?

La parola chiave è supernotes, ovvero i dollari falsi stampati in Estremo Oriente con cui vengono regolate molte transazioni commerciali non ortodosse, dal narcotraffico a quello delle armi, dagli affari proibiti con gli Stati canaglia ai finanziamenti a gruppi terroristici fino al ripianamento dei bilanci della Cia. Anche perché la Ditta, come viene chiamata confidenzialmente, spende molto di più di quello che deve. E i suoi bilanci ogni anno vanno chiusi in pareggio, soprattutto ora che, mandato a casa George Bush, valgono le nuove regole dell'amministrazione Obama.

Grazie alla penna di Carletti, Kasper racconta in prima persona la sua terrificante esperienza. Che tra crudeltà inaudite, privazioni da lager e missioni da 007 svelano un mondo parallelo che, sebbene a noi contiguo, rimane comunque inimmaginabile. Ecco il motivo per cui si fatica a credere che tutto quello che viene descritto possa essere davvero avvenuto.

Grazie agli sforzi della vecchia madre, a quelli dell'avvocato che vuole fare luce sulla vicenda, alle testimonianze dei colleghi e ai riscontri documentali la realtà riprende forma e il dramma di Kasper ha il sopravvento nel racconto.

Alla fine tutto torna, anche Kasper, il cui caso, però, giace ancora nell'ombra.

Agente Kasper - Luigi Carletti
Supernotes
Mondadori Strade Blu
pagine 389, 19 euro

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