'Agatha Christie e il fazzoletto cifrato': la prima indagine della regina del crimine

Sì, io sono. Le avventure dei grandi personaggi quando ancora grandi non erano: la nuova collana per ragazzi di Lapis editore

'Agatha Christie e il fazzoletto cifrato', Vanna Cercenà, Elena Temporin, Lapis

– Credits: Edizioni Lapis

Ilaria Cairoli

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Agatha Christie, la regina del crimine, a dieci anni com’era?
A dimostrazione che le passioni più autentiche nascono quando siamo bambini, scopriamo che già a dieci anni era una investigatrice provetta. A raccontarcelo Vanna Cercenà, una delle più importanti autrici italiane di libri per ragazzi, in Agatha Christie e il fazzoletto cifrato , pubblicato da Lapis nella collana Sì, io sono. Le avventure dei grandi personaggi quando ancora grandi non erano.

Siamo di fronte alla storia della prima indagine di quella che diventerà la più celebre scrittrice di romanzi polizieschi di tutti i tempi. Siamo a Torquay, Inghilterra, nel 1900. Agatha ha dieci anni, uno sguardo intelligente, un carattere timido e riservato e quattro amiche immaginarie, perché si sente molto sola nella sua grande casa di famiglia, senza altri bambini a parte lei. Il suo mondo è fatto di un fratello e una sorella più grandi, di genitori affettuosi, di un'istitutrice svizzera un po’ rigida e di un cane.

La vita scorre tranquilla nella grande villa, tra noiose lezioni di francese e passeggiate a cavallo col giovane giardiniere, Thomas, che la istruisce sui periodi di piantumazione dei fiori.
Voci di corridoio dicono che Thomas abbia un passato da nascondere, ma Agatha non può credere che il suo amico possa aver mai fatto del male a qualcuno.

Finché un giorno Thomas viene trovato impiccato nella stalla della villa.

Era accaduto altre volte che Agatha provasse una strana sensazione: le pareva di osservare se stessa e tutto quello che avveniva intorno da fuori, come se fosse un’altra persona. Anche in quel momento si estraniò dalla confusione, dal via vai della gente, dai pianti e dalle esclamazioni e seguì docilmente fraulein Gertrud che la conduceva in casa.

Agatha è timida, ma decisa e determinata, sopra ogni altra cosa le piace capire la verità che si nasconde dietro le apparenze. Ha avuto un buon maestro: Sherlock Holmes, di cui ama leggere le appassionanti avventure.

“Madge, è successo come nei libri che ci hai letto?” chiese con tutta calma l’Agatha spettatrice della scena.
“Ma no, sorellina, non ci pensare, quelle erano solo invenzioni...”.
“Verrà Scherlock Holmes a indagare?” continuò imperterrita.

Così sarà Agatha che, a margine delle indagini ufficiali e grazie al ritrovamento di un fazzoletto nella stalla del suo pony, riuscirà a risolvere il mistero dietro alla morte di Thomas, rendendogli giustizia.

Un giallo che vi riporterà nelle atmosfere del poliziesco più classico, con una investigatrice di eccezione: Agatha Christie, versione bambina.

Tra un capitolo e l’altro, le illustrazioni di Elena Temporin, a raccontarci per immagini i momenti più salienti della storia.
Nella stessa collana, Sì, io sono. Le avventure dei grandi personaggi quando ancora grandi non erano, troviamo altre bellissime storie di personaggi illustri, quando erano ancora bambini: Leonardo, Donatello, Shakespeare, Dante, Marco Polo, Freud e altri ancora.

Dai 10 anni in su.

Agatha Christie e il fazzoletto cifrato , Vanna Cercenà, Elena Temporin, Lapis edizioni, 2013

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