Addio a Stéphane Hessel, 3 libri per ricordarlo

L'intellettuale francese è morto nella notte. Il suo best seller è stato il punto di riferimento del movimento degli Indignati

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Stéphane Hessel – Credits: PATRICK KOVARIK/AFP/Getty Images

Davide Decaroli

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Si è spento all'età di 95 anni Stéphane Hessel, scrittore ed ex diplomatico francese, autore del phamplet Indignatevi! (Add Editore, 64 pagine) che ha ispirato la protesta del movimento giovanile degli Indignados.

Nato a Berlino il 20 ottobre 1917 da una famiglia ebrea, Hessel si trasferì in Francia all'età di 8 anni. Qui, durante la Seconda Guerra Mondiale, vestì i panni del partigiano, provando in prima persona il dramma della deportazione nel campo di concentramento di Buchenwald. Ambasciatore di Francia (1981) e Grand'Ufficiale della Legion d'onore (2006), ha dedicato la propria vita all'impegno sociale e politico, militando attivamente nel Partito Socialista francese.

"Sempre impegnato, mai soddisfatto, mosso da uno spirito di lotta e di libertà" (parole del presidente del Parlamento europeo Martin Schulz), l'intellettuale francese rimarrà per sempre il padre spirituale di quegli Indignati che nel 2010 trovarono nel suo Indignez-vous! le necessarie parole di speranza per sognare un futuro migliore. Per chi non lo sapesse, parliamo di un fenomeno letterario tradotto in più di 27 lingue e con oltre quattro milioni di copie vendute.

Partendo proprio da questo best seller, ecco tre libri che rappresentano un ideale testamento spirituale di Hessel.

Indignatevi! (ADD Editore)
Le condizioni di lavoro inique, la ridicolizzazione dei diritti sociali, le bugie dei politici: per l'ultranovantenne Hessel sono numerosi i motivi per cui i giovani di tutto il mondo dovrebbero svegliarsi dal torpore. E il monito non è caduto invano, trasformando in breve tempo questo libello nel manifesto delle grandi azioni di protesta come Occupy Wall Street e, più in generale, riportando nel dibattito civile internazionale una forte iniezione di entusiasmo.

Impegnatevi! (con Gilles Vanderpooten, per Salani)
L'indignazione ha poco valore se a essa non fa seguito un concreto sforzo al cambiamento. Stéphane Hessel esorta le giovani generazioni a costruire un futuro migliore, basato su uno sviluppo compatibile con le risorse della Terra e dei popoli, su una vera alternativa economica più equa e giusta, sull'ecologia e il rilancio delle grandi istituzioni internazionali. In definitiva, a impegnarsi con creatività, intelligenza ed entusiasmo.

Vivete! (Castelvecchi)
Trascendenza, etica, amore, fortuna e morte: la riflessione dell'ex partigiano si fa ancora più intima e va a toccare alcuni temi universali, il tutto sempre a uso e consumo dei più giovani. "Siamo esseri ambivalenti, abbiamo molti lati oscuri e pericolosi, ma sappiamo anche essere generosi e desiderosi di progresso. […] In fondo, non è impossibile attraversare questa vita provando orgoglio per quello che si è fatto e per quello che ancora possiamo fare".

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Indignatevi! – Stéphane Hessel (ADD Editore)
Impegnatevi! – Stéphane Hessel con Gilles Vanderpooten (Salani)
Vivete! - Stéphane Hessel (Castelvecchi)

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