I 10 libri di viaggio più belli del 2013

Viaggi estremi o riflessivi, nel bel mezzo dell'oceano o in montagna, eccoli nei migliori libri dell'anno fra presente e passato, a cavallo della storia

Giulio Passerini

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A piedi o in auto, per mare o in moto, da soli o in compagnia, viaggiare resta un piacere. Anche se si ha solo un libro in mano. Il 2013 è stato un anno particolarmente ricco per gli amanti dei libri di viaggio: che siate viaggiatori solitari o di cordata, riflessivi o avventurosi, ecco a voi i 10 libri più belli del 2013 per girare il mondo dal soggiorno di casa vostra.

- Vincenzo Latronico e Armin Linke, Narciso nelle colonie. Un altro viaggio in Etiopia, Quodlibet Humboldt
 Cosa accade quando un giovane intellettuale dell’occidente progredito torna a visitare un’antica colonia di stato? Latronico non si ferma davanti alla responsabilità di rimettere in gioco la memoria ufficiale (innumerevoli i fossili istituzionali dell’occupazione italiana) e personale (è in Etiopia che un ramo della famiglia Latronico ha lasciato le sue tracce più antiche). Impreziosito dalle foto di Armin Linke, un reportage di viaggio bello e ricco. Non chiamatela generazione Erasmus. La nostra recensione .

- Robert Macfarlane, Le antiche vie. Un elogio del camminare, Einaudi
 Andar per sentieri è riprendere la misura dello spazio e del tempo, ricollocarci nell’universo nella nostra dimensione reale. Per scoprire il mondo (e noi stessi) non c’è modo migliore che farlo a passo d’uomo facendosi accompagnare dalle parole di Macfarlane, grande battitore di piste e sentieri nonché poeta della parola in viaggio.

- Peter Fleming, Avventura brasiliana, Nutrimenti
 L’autore di questo libro è il fratello del celebre Ian Fleming, inventore della spia più famosa di tutti i tempi: James Bond. Solo che Peter Fleming una spia lo era per davvero, ed è proprio su di lui che Ian, il fratello minore, ricalcherà i tratti che hanno reso 007 l’agente segreto più famoso del mondo. Questa fu la sua prima opera: il resoconto affascinante di un viaggio in Amazzonia alla ricerca di un colonnello disperso, in lotta contro il tempo e un temibile avversario.

- A cura di Luca Clerici, Scrittori italiani di viaggio 1861-2000, Mondadori  
 Dopo il meridiano dedicato agli scrittori italiani di viaggio dal 1700 al 1961, Luca Clerici porta a compimento la sua ricognizione fra le pagine più belle dei viaggiatori d’Italia arrivando fino ai giorni nostri. Un punto di riferimento imperdibile per chiunque voglia ripercorrere le pagine scritte dai grandi italiani in giro per il mondo.

- Antonio Tabucchi, Viaggi e altri viaggi, Feltrinelli
 A poco più di un anno dalla sua scomparsa, di Antonio Tabucchi ci manca soprattutto la calma di una libertà interiore che non conosceva vincoli di sorta. Anche per questo Tabucchi è stato un buon viaggiatore, e ce lo mostra con umiltà in questa raccolta postuma di cronache di viaggio, curata da Paolo Di Paolo, che nel 2013 è tornata in libreria. Un modo per tornare sui luoghi in cui sono nate e cresciute le sue storie e per scoprire quali libri e quali incontri lo hanno ispirato. Un viaggio all’insegna della saudade. La nostra recensione .

- Giovanni Soldini, Sulla rotta dell’oro, Longanesi
 Il 31 dicembre del 2012 Giovanni Soldini parte da New York a bordo del monoscafo Maserati VOR 70. Scopo dell’impresa: stabilire un nuovo record sulla rotta New York-San Francisco. Dopo soli 47 giorni e 42 minuti taglieranno il traguardo stabilendo un nuovo record del mondo. Questo libro è la storia della grande impresa di un uomo che parla con i venti.

- Alfred Lansing, Endurance. L’incredibile viaggio di Shackleton al Polo Sud, Tea
 Il 1° agosto 1914 ventisette uomini salparono da Londra alla volta dell’Antartide. Lo scopo della spedizione era di attraversare via terra il continente antartico, ma presto la goletta su cui viaggiavano rimase prigioniera dei ghiacci costringendo gli uomini a bordo a ingaggiare una lotta senza quartiere contro il gelo nel luogo più inospitale del mondo. Per viaggiatori estremi.

- Peter Ackroyd, Londra. Una biografia, Neri Pozza
Anche le città, come gli esseri umani, hanno una vita e Peter Ackroyd ha deciso di raccontare quella della capitale inglese, dalle origini ai giorni nostri. Ma non si tratta di un trattato storico, né di una guida turistica, né di un'escursione topografico-sentimentale della città: è piuttosto l’operazione a cuore aperto di un medico ottocentesco, un viaggio nelle viscere oscure di un organismo brulicante di odori e di sapori, di grasso e di ricordi, di fumi e di suggestioni, alla ricerca dell’anima. L’anima di una grande metropoli.

-Judith Schalansky, Atlante delle isole remote. Cinquanta isole dove non sono mai andata e mai andrò, Bompiani 
 Nessun uomo è un’isola, ma potete star certi che al mondo c’è un’isola adatta a ogni uomo. Magari non famosa, magari sconosciuta, magari ancora da scoprire, ma senz’altro esiste e anche se non lo sapete la state già cercando. Se avete fortuna, potreste trovarla fra le pagine di questo libro. Judith Schalansky ne ha raccolte cinquanta fra le più strane, piccole e inospitali, ma ognuna ha la sua storia di naufraghi popoli ed esploratori da raccontare. Per viaggiatori molto solitari. 

- Jerry Brotton, La storia del mondo in dodici mappe, Feltrinelli
 Con le mappe non si viaggia nello spazio. E’ importante stare fermi per consultarle a dovere, è necessario tenerle immobili una volta orientate verso il nord, è fondamentale stabilire dei soldi punti di riferimento per non perdersi, mettere le bandierine. Solo dopo si può partire. Sono invece un ottimo sistema per viaggiare nel tempo: vedere cosa è cambiato e come è cambiato il nostro modo di osservare le cose che cambiano. Per viaggiatori in cerca di una nuova visione del mondo.

@giuliopasserini

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