Cultura

L'essenziale e il suo piccolo festival

Il più strano festival culturale quest'anno è a Roma per la VII edizione il 16 e 17 novembre

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Anche quest'anno mi ritrovo con un bel po' di amici al "piccolo festival dell'esenziale" .

Ci saranno giornalisti e scrittori come Buttafuoco, Riotta, Monda, Picca ad artisti della fotografia e della poesia e della musica come Giovanni Gastel a Claudio Damiani, Zingonia Zingona, Enzo Ragone e Nazzareno Carusi, poi artisti, storici dell'arte come Sara Taglialagamba, don Ancrea Lonardo Luca Caricato Luca Nannipieri Roberta Tosi a giornalisti d'inchiesta come Altamura, Imperatore, protagonisti dell'Italia recente come Luigi Bisignani, imprenditori come Francesco Bernardi, e operatori culturali come Gianpiero Perri. E danza e coro e musica.

Come ogni anno "Il piccolo festival dell'essenziale" mette a fuoco quattro parole chiave del nostro tempo: simbolo, novità, potere, corpo.

Si perlustreranno le loro implicazioni nel nostro tempo attraverso conversazioni, performance, letture. Il luogo sarà la suggestiva Loggia delle Benedizioni in palazzo Venezia a Roma, piazza san Marco 49. E il sabato sera "La notte dei poeti" all'Ara Coeli. Negli anni scorsi sono stati ospiti del piccolo festival dell'essenziale artisti, scrittori, politici di varie posizioni, intellettuali di varie discipline. Nella edizione milanese dello scorso anno fu ospite Matteo Salvini, (e mi arrivarono addosso gli stupidi e superficiali strali di tanti cretini che pensano di essere uomini di cultura e di avere sempre ragione) e in altre edizioni altri politici come La sottosegretaria con delega alle carceri, PD, Federica Chiavaroli (i cretini tacquero, strano) e il fondatore di energie per l'Italia Stefano Parisi. E poi artisti e intellettuali di ogni genere.

Il ritrovo si chiama piccolo e essenziale non solo per la minima dose di mezzi grazie a cui si realizza, pochissime migliaia di euro messe da Fondazione Claudi, nessun fondo pubblico, come segno in un tempo di crisi e di cambio di epoca, rispetto a sagre "culturali" e a un gigantismo ed eventismo spesso utile solo a gonfiare le tasche di oratori, organizzatori etc. È un ritrovo di viandanti attorno all'essenziale che queste parole, se bene intese, indicano al nostro tempo. Partecipano persone da varie parti di Italia, il posto è bello, i contenuti interessanti e non noiosi, gli artisti bravi. La letizia molta.

La ricerca dell'essenziale è la preoccupazione più autentica degli spiriti più liberi in un momento di passaggio, di confusioni vere o presunte. Si metterà il naso in vicende di potere scomode (ad esempio, per chi lavorava davvero Giovanni Senzani, comtemporaneamente consulente del ministero di grazia e giustizia e probabile reale conduttore degli interrogatori a Aldo amoro in prigionia? Cosa è green power ora? oppure i simboli vanno esposti? esibiti ? E le banche lavorano per la società o è il comtrario? E il corpo in questa epoca hi-tech e mentale e spiritualista è forse un ospite strano ? cosa è davvero "nuovo" nell'epoca dell'infinito intrattenimento?

Queste e altre domande ci facciamo, scaviamo, alziamo. Per chi desidera un pensiero libero, un incontro estetico, un approfondimento umano.

Info e programma su www.piccolofestivalessenziale.org

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