Edoardo Frittoli

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I vietnamiti chiamavano il carcere di Hoa Lò ad Hanoi "la fornace ardente" oppure "la bocca dell'Inferno"; i Francesi l'avevano ribattezzato "Maison Centrale". Per i prigionieri americani era sarcasticamente noto come l'"Hanoi Hilton". Il Senatore John McCain, recentemente scomparso, vi sopravvisse per miracolo dopo essere stato fatto prigioniero in seguito all'abbattimento del suo cacciabombardiere A-4 il 25 ottobre 1967.

Storia del carcere di Hoa Lò

La prigione fu costruita dai Francesi tra il 1886 ed il 1889, quindi ampliata tra il 1898 e il 1901. Nel 1913 raggiunse la capienza massima di 600 detenuti, anche se da subito la Maison Centrale fu caratterizzata da un crescente sovraffollamento di indipendentisti vietnamiti. Basti pensare che la prigione ospitò tra il 1922 e il 1954 dai 1.500 ai 2.000 carcerati, con le immaginabili conseguenze in termini sanitari che rendevano disumana la permanenza tra le sue mura.

Al ritiro dei Francesi nel 1954 la prigione fu convertita temporaneamente in un centro di rieducazione politica per i collaborazionisti degli ex coloni.

La Guerra del Vietnam e l'arrivo di John McCain (25 ottobre 1967)

La funzione di carcere riprenderà con la guerra del Vietnam dove furono detenuti i prigionieri americani, in massima parte piloti abbattuti durante i raid sulla capitale del Nord Vietnam. Il primo prigioniero fu il Tenente Everett Alvarez, catturato il 5 agosto 1964. Molti detenuti giungevano in condizioni critiche negli ambienti malsani della prigione a causa delle ferite riportate durante l'espulsione dall'abitacolo e per le percosse subite durante la loro cattura da parte dei Nordvietnamiti.

La storia di John McCain seguì esattamente questo copione. Il pilota della Marina degli Stati Uniti, figlio dell'Ammiraglio John McCAin Sr., fu colpito da un missile terra aria durante un bombardamento parte dell'operazione Rolling Thunder voluta da Lyndon Johnson e dal Generale Westmoreland. Durante l'espulsione dall'abitacolo McCain subì la frattura di un ginocchio e di entrambe la braccia prima di atterrare privo di sensi nelle acque del lago Truc Bach nel centro di Hanoi.

McCain riuscì a risalire in superficie con la forza dell'unico arto rimasto funzionale, la gamba sinistra.

Fu ripescato da un gruppo di soldati Nordvietnamiti e selvaggiamente percosso con il calcio di un fucile. Fu quindi trasportato all' Hanoi Hilton dove fu rinchiuso in stato di incoscienza, alternata a risvegli forzati dai violenti interrogatori dei carcerieri. Non ricevette nessuna assistenza medica e fu lasciato agonizzare nella sua cella infestata dai topi. Il suo compagno di cella, il Maggiore George "Bud" Day, raccontò che molti cadaveri avevano un aspetto migliore di McCain e che il Tenente pilota era certamente il prigioniero arrivato nelle condizioni peggiori. Nonostante ciò, miracolosamente il prigioniero fu in grado di resistere ad un'agonia durata interminabili giorni in cui alternava stati di semicoscienza ad uno stato comatoso dove la morte lo aspettava dietro l'angolo. Fu una notizia giunta alle orecchie dei suoi carcerieri a salvare McCain, quando all'Hanoi Hilton giunse la notizia che il prigioniero era figlio di un importantissimo ammiraglio e quindi merce preziosa.

Il pilota verrà trasferito in un ospedale della capitale dalle condizioni igienico sanitarie non migliori di quelle dell'Hanoi Hilton. Qui, senza alcuna anestesia, gli furono ridotte malamente le gravissime fratture, per le cui conseguenze il futuro Senatore soffrirà di deficit motorio agli arti superiori per il resto della vita.

La prigionia di McCain durerà più di 5 anni durante i quali subirà nuovamente tortura, malnutrizione ed isolamento nonostante fosse stata avanzata una proposta di scarcerazione nel 1968 quando il padre di John Jr. sarà nominato Comandante delle forze Usa nel Pacifico, che il trentunenne prigioniero rifiuterà.

La liberazione di McCain avverrà dopo gli accordi di Parigi il 14 marzo 1973. Durante la permanenza all'Hanoi Hotel e la  successiva degenza in ospedale aveva perso 23 chili.

Dopo la fine della guerra e per tutti gli anni '80 nelle celle dell'Hanoi Hilton il posto dei prigionieri americani sarà occupato dai dissidenti del regime comunista.La dismissione della prigione di Hoa Lò sarà completata alla metà degli anni '90. Parzialmente demolito per fare spazio ad un moderno grattacielo e ad un centro commerciale, la parte del carcere attualmente conservata è diventata un museo, che lo stesso ex prigioniero John McCain visitò nel 2012.

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