Fumetti

'La nuova pornografia' e altri fumetti brevi di Lewis Trondheim

Tre esperimenti da un genio dell'arte sequenziale

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Nicola D'Agostino

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Lewis Trondheim è un maestro del fumetto contemporaneo, acclamato in Francia ma ancora poco noto presso il pubblico nostrano. Prospettiva Globale Edizioni da anni porta in Italia alcune delle sue opere, con particolare attenzione alla produzione più ambiziosa e coraggiosa, tra cui lo sperimentale "Bleu", e prosegue con un trittico presentato alla scorsa Lucca Comics: "Imbroglio", "Le avventure della fine dell'episodio" e "La nuova pornografia".

In "Imbroglio" Trondheim concentra in ventidue pagine un numero altissimo di colpi di scena, rifacendosi all'accezione francese del termine, quello di "groviglio narrativo, macchinazione complicata o trama confusa". È un esperimento di narrazione e metanarrazione, una matrioska di complotti noir, doppi e tripli giochi in cui i tre protagonisti antropomorfi, un cane, un gatto e un topo, sottopongono il lettore a un tour de force di doppi giochi avvincenti e divertenti nella loro assurdità.

"Le avventure della fine dell'episodio" prende spunto da "Imbroglio". I disegni sono di Frank Le Gall, che con tratto più realistico si mette al servizio di una ulteriore sequenza di colpi di scena. Questa volta l'impianto di base è ispirato alla tradizione della letteratura gialla e fantastica e a certe soluzioni cinematografiche abusate, in particolare quella della spiegazione alla fine della vicenda e all'utilizzo delle intemperie per sottolineare momenti ed affermazioni drammatiche.

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Rombo di tuono dopo rombo di tuono assistiamo a una ridda di smascheramenti di criminali uno più improbabile dell'altro, in una storia che dall'avvincente passa all'assurdo e poi al ridicolo e infine torna sui suoi passi (e di più non si può dire).

Dei tre albi il più ardito è senza dubbio "La nuova pornografia" e non per il titolo o per la tematica affrontata, ma per l'originalità dell'impianto grafico-narrativo. È un albo che risale al 2006, quando la giuria del festival di Angoulême lo ha acclamato con il Grand Prix come migliore autore di fumetti. In poche pagine Trondheim dimostra che si può fare fumetto non solo senza parole ma giocando con le forme, il buio e la luce, stimolando e mettendo alla prova l'immaginazione del lettore.

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"Imbroglio", "Le avventure della fine dell'episodio" e "La nuova pornografia" sono tre albetti di 28 pagine di piccolo formato in avorio e nero. Sono pubblicati da Prospettiva Globale Edizioni, che li propone a 3 Euro cadauno.

Nota: si ringrazia Serena Di Virgilio per la collaborazione nella stesura dell'articolo.

 
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