Diala Brisly, Komikazen
Fumetti

Komikazen 2016: il fumetto di realtà a Rimini

Incontri ed eventi con ospiti italiani ed internazionali

“Komikazen Festival Internazionale del fumetto di realtà”, curato da Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini dell'associazione culturale Mirada, dopo dieci anni a Ravenna si sposta a Rimini, dove si svolgerà dal 20 al 22 maggio in seno alla Biennale del disegno.

La particolarità di questo festival è sempre stata di far conoscere e approfondire autori italiani e stranieri che hanno scelto il fumetto per indagare, raccontare e testimoniare il reale; ovvero un uso del medium sempre più importante e apprezzato per conoscere e interpretare la storia e la contemporaneità.

Diala Brisly è un'illustratrice siriana che, costretta dalla guerra a fuggire, continua a mandare segnali di speranza ai bambini del suo paese sotto forma di illustrazioni per una rivista, fortunosamente ancora stampata ad Aleppo e distribuita. Un suo recente progetto in un campo profughi in Libano è stato un laboratorio in cui ha invitato i bambini a dipingere “cosa porteresti con te se dovessi scappare di corsa”. Brisly parlerà della sua esperienza intervistata dallo scrittore Tahar Lamri.

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Disegnare il giornalismo sarà un incontro con Michele Barbolini e Federico Mazzoleni del sito italiano Graphic News e Eva Hilhorst di quello olandese Drawing the Times, entrambi impegnati ad illustrare e commentare l'attualità con i mezzi del disegno, del fumetto e del web.

Per tutti e tre i giorni della manifestazione Chiara Abastanotti, Maurizio Lacavalla e Simone Pace, autori giovani ma già attivi nel mondo dell'editoria e dell'autoproduzione, si alterneranno nella creazione in pubblico di storie a fumetti ispirate al luogo che li ospita, il sito archeologico della Domus del chirurgo. Squaz e Angelo Mennillo si alterneranno nel ruolo di guida.

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Altri incontri saranno invece dedicati ad alcuni autori e ai loro libri che in un modo o nell'altro si rapportano con il reale attraverso il filtro di un approccio più personale.

Pietro Scarnera parlerà della sua indagine sull'identità di scrittore di Primo Levi, raccontata nel bel fumetto “Una stella tranquilla” (Comma 22), recentemente premiato al Festival di Angoulême.

A Davide Reviati verrà chiesto del romanzo di formazione, ovvero dell'esperienza della crescita, uno dei temi alla base del suo intenso volume “Sputa tre volte” (Coconino Press, recensione).

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Andrea Bruno parlerà di “Cinema Zenit” (Canicola), il suo affascinante e misterioso racconto di resistenza in uno scenario di conflitto e repressione, le cui tavole originali sono esposte fino al 10 luglio all'interno della mostra collettiva Cantiere disegno nel Museo della Città.

Adriano De Vincentiis presenterà il volume di omaggi a Guido Crepax “Viva Valentina” (Edizioni BD), di prossima pubblicazione, a cui ha partecipato con una storia.

Marina Girardi e Rocco Lombardi diranno della loro esperienza con “L'argine” (Becco Giallo, recensione), racconto fantastico basato sui ricordi della Liberazione degli anziani di Cotignola. A seguire, domenica sera in chiusura di festival, performance di disegno e concerto del gruppo musicale Ronin.

Si ringrazia Nicola D'Agostino per la collaborazione nella realizzazione dell'articolo.

 
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