I 5 manga più belli da leggere in vacanza

Da Death Note a Devilman, passando per Georgie, City Hunter e il primo grande successo di Ai Yazawa, ecco alcuni tra i manga più belli degli ultimi cinquant’anni

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Un dettaglio della copertina del secondo volume di City Hunter – Credits: CITY HUNTER © 1985 by Tsukasa Hojo / SHUEISHA Inc., Tokyo.

Sabrina Zambotti

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Fare una classifica dei manga più belli di sempre è un’impresa ardua quasi quanto quella di scegliere i migliori libri mai scritti. I generi, il numero di opere pubblicate e i gusti personali dei lettori, sono così vasti e vari da rendere impossibile una classificazione così rigorosa.
Ci sono alcuni titoli però, recentemente ristampati in Italia, che non potete perdere.
Abbiamo selezionato cinque tra i più bei manga di sempre, a partire da Devilman, datato 1972, per finire con Death Note, pubblicato nel 2003 e figlio degli stessi autori di Bakuman .
Anche dopo cinquant’anni di storia questi manga rimangono capolavori della letteratura giapponese e colpiscono per la loro attualità. Ogni appassionato di manga avrà letto almeno un paio di questi titoli. Se non lo avete ancora fatto, potete approfittare delle vacanze per recuperare.
Ecco le cinque serie da portare in vacanza quest’estate:

Death Note - Takeshi Obata, Tsugumi Ohba (Panini Comics)
Un manga noir, poliziesco, un thriller psicologico. Il protagonista è Light Yagami, uno studente modello che trova per caso un quaderno molto particolare. Il quaderno ‘Death note’ appartiene allo shinigami Ryuk, un Dio della morte, e permette di porre fine alla vita di una persona semplicemente scrivendone il nome sopra. Light, protagonista e antieroe della storia, utilizzerà il quaderno per fare quello che ritiene giusto, uccidere i malvagi per rendere il mondo un posto migliore. Scatenerà così una serie di eventi che lo porteranno a sostituirsi a Dio, con il desiderio di guidare un nuovo mondo depurato dalla corruzione e criminalità della società in cui vive.
Il suo antagonista è il detective L, famoso per aver risolto alcuni fra i casi più difficili in tutto il mondo. L inizia a investigare sulle misteriose morti che si stanno verificando in Giappone e diventa così il nemico più temibile di Light.
L ha molte qualità che lo rendono uno degli antagonisti più amati e meglio caratterizzati di sempre. E’ molto intelligente, è scaltro e, nonostante rappresenti l’antagonista nella serie, persegue la sua idea di giustizia, opponendosi a Light in uno scontro guidato principalmente da intelletto e psicologia.

I Cortili del cuore - Ai Yazawa (Panini Comics)
Gokinjo Monogatari è uno shoujo, un manga destinato a un pubblico femminile. Mikako Koda è una giovane studentessa appassionata di moda, con il sogno di diventare una stilista. Accanto a lei c’è Tsutomu Yamaguchi, aspirante designer, amico d’infanzia e il suo primo amore. La vicenda narra la crescita dei due ragazzi, la loro vita alla scuola d’arte, le amicizie che stringono durante il percorso, il loro amore e le loro aspirazioni professionali che prendono pian piano forma. Il manga è il primo successo italiano di Ai Yazawa, conosciuta in tutto il mondo per il suo più recente successo Nana, manga purtroppo ancora in attesa di una conclusione a causa dei problemi di salute dell’autrice. I Cortili del cuore è un manga fresco, divertente, adatto per una lettura estiva. Lo stile dei disegni è unico e originale, caratteristica sempre meno presente negli shoujo manga realizzati negli ultimi anni.

Devilman - Go Nagai (J-Pop)
Risale al 1972 e ancora dopo cinquant’anni è un capolavoro del genere horror. Il manga, ristampato oltre 12 volte, narra la storia di Akira Fudo, un giovane ragazzo timido, senza troppa personalità la cui vita viene sconvolta improvvisamente da un vecchio amico Ryo Asuka che gli rivela l’esistenza di una stirpe di demoni pronti a distruggere la terra. L’unico modo per opporsi a questo destino sarà quello di ottenere gli stessi poteri dei demoni per poterli sconfiggere. Il manga, di ispirazione dantesca, è molto violento e tragico. Il tema e filo conduttore delle vicende è il lato oscuro del protagonista, combattuto tra la sua natura demoniaca e quella più umana e fragile. Il male sembra essere l’unica arma di sopravvivenza del genere umano, costretto ad abbandonare la propria natura per colpa di una società corrotta e malata.

Georgie - Mann Izawa, Yumiko Igarashi (Magic Press)
La sua storia la conoscono tutti. Ambientato nel XIX secolo tra Australia e Inghilterra, narra la storia di una giovane orfana, dei suoi due fratelli adottivi e delle loro avventure. Il successo in tutto il mondo della serie animata, durante gli anni 80, lo ha reso un classico del genere. Il manga però rimane ancora da scoprire. In Italia infatti abbiamo visto solo una parte della storia a causa della censura che spesso ha colpito duramente gli anime giapponesi nel nostro paese. Georgie effettivamente, dietro le apparenze, tratta temi forti non adatti a un pubblico di bambini: il suicidio, la droga, l’incesto e la prigionia. La storia merita di essere riscoperta nella sua versione originale, non solo per le bellissime illustrazioni, ma anche per capire l’opera, senza perdere le parti che la rendono attuale e molto moderna.  

City Hunter - Tsukasa Hojo (Panini Comics)
Azione e humor in uno dei manga più famosi di sempre. Ryo Saeba e Kaori Makimura fanno parte di City Hunter, un’agenzia di investigazione privata che viene assoldata per risolvere i casi più disparati. Tra gag e avventure, i protagonisti si svelano piano piano e ci fanno affezionare sempre di più. Molti ricorderanno il cartone animato che ha accompagnato la nostra adolescenza negli anni 80 e 90. Chi non avesse letto il manga può ripercorrere, con un po’ di nostalgia, questa storia senza tempo e adatta a tutti.

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