"Enrico Mattei", un fumetto per conoscere e non dimenticare
"Enrico Mattei", un fumetto per conoscere e non dimenticare
Cultura

"Enrico Mattei", un fumetto per conoscere e non dimenticare

Uno degli scheletri nell'armadio dell'Italia repubblicana, raccontato per chi c'era e per chi è arrivato dopo

La morte di Enrico Mattei, presidente dell'ENI, avvenuta nel 1962 in circostanze mai davvero chiarite, rimane uno dei punti oscuri della storia italiana del secondo dopoguerra.

Grazie al lavoro del drammaturgo e sceneggiatore Francesco Niccolini e dei disegni dell'esordiente Simone Cortesi , il libro a fumetti "Enrico Mattei. Vita, disavventure e morte di un cavaliere solitario" , di BeccoGiallo, torna a ricordarcela, ricostruendo con lucidità la terribile vicenda e proponendo una versione dolorosamente plausibile dei fatti e delle motivazioni.

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Il libro si colloca perfettamente nella linea editoriale di BeccoGiallo, che propone spesso racconti ed interpretazioni di misteri contemporanei, dando al tempo stesso spazio ad autori giovani o ancora poco conosciuti. Alla fine del racconto, come di consuetudine, è presente un apparato informativo con cronistoria, testi e spunti per approfondimenti.

Il fumetto usa una narrazione compressa e l'espediente dell'intervista per far riassumere in prima persona al personaggio di Enrico Mattei la sua ascesa nell'industria italiana, la fondazione dell'Ente Nazionale Idrocarburi e le sue scelte in quanto leader. La narrazione si dilata quindi nel racconto dell'ultimo giorno di vita, negli attimi della fine e va poi di nuovo comprimendosi gradualmente nei giorni successivi di indagine, fino ad arrivare ai quadretti evocativi che illustrano gli strascichi di morte e mistero della vicenda.

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Lo stile di disegno di Cortesi è indubbiamente derivativo (l'influenza di José Muñoz è particolarmente evidente) ma è declinato in maniera competente e personale a favore della narrazione e dell'espressività e riconoscibilità dei personaggi, Mattei in testa. Il drammatico crescendo di morte, stupore e frustrazione che conclude la vicenda è particolarmente efficace e coinvolgente, anche grazie ad un abbondante uso del nero per le parti più drammatiche e segni evanescenti per il succedersi delle vicende successive alla morte, in particolare le indagini e i (vani) sforzi di far luce.

"Enrico Mattei. Vita, disavventure e morte di un cavaliere solitario" è un volume a fumetti di 144 pagine, in bianco e nero. È edito da BeccoGiallo che lo propone a 15 Euro, con uno sconto del 15% nel caso lo si acquisti online dal sito web dell'editore.

Nota: tutte le immagini sono (c) di Francesco Niccolini, Simone Cortesi e BeccoGiallo. Si ringrazia Serena Di Virgilio per la collaborazione nella stesura dell'articolo.

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