Il ruolo delle donne nella Shoah
Il ruolo delle donne nella Shoah
Cultura

Il ruolo delle donne nella Shoah

Un’analisi lucida che racconta il ruolo delle donne tedesche durante il periodo nazista: oltre mezzo milione di queste hanno assistito e contribuito attivamente al genocidio

Un’inchiesta scioccante, riportata nel libro in uscita questi giorni in America: “Hitler’s Furies- German Women in the Nazi Killing Fields” scritto da Wendy Lower.

L’autrice si sofferma sulle motivazioni che spinsero queste donne a contribuire attivamente alla Shoah: mogli, madri, segretarie, insegnanti, infermiere. E se tutto questo fosse dovuto alla giovane età o a un senso di folle dedizione agli ideali nazisti.

Ma la verità è che oltre mezzo milioni di esse sposò in pieno la causa tedesca: andavano sui luoghi dell’olocausto per avventura, curiosità o ambizione. Non trovavano nulla di strano nell’atteggiamento dei nazisti. Anzi.

Le testimonianze e gli episodi riportati sono al limite dell’orrore. E  vengono raccontati con gli occhi di queste donne che li vivevano come fossero  un fatto normale. Difficile non fermarsi ogni tanto per riprendere fiato e allontanarsi dall’assurdità di queste protagoniste.

Le insegnanti inneggiavano alla razza tedesca e al comportamento corretto che i tedeschi stavano adottando; allontanavano i  bambini non tedeschi, ma accettavano con fatica quelli “razzialmente di valore”, i cui genitori erano stati fucilati.

Incredibili le testimonianze delle figlie dei nazisti che vivevano a stretto contatto con i campi di concentramento;  li descrivevano come “meravigliosi” e "perfetti”, utilissimi per allontanare persone socialmente “repellenti”.

E così via, passando dagli occhi infastiditi di una segretaria che dedita a passare il suo intervallo fuori, finiva con il suo tacco sulla terra appena smossa dove erano stati sepolti degli ebrei. E si allontanava non per l’orrore ma per cercare un luogo meno “puzzolente”.

Il libro si conclude con la frase : "La risposta breve è che la maggior parte se l’è cavata con un omicidio".

E senza nessun senso di colpa, aggiungerei io.

Non saprei se consigliarlo. Leggere la totale indifferenza e, anzi, la partecipazione a tali crimini da parte di donne comuni, è davvero difficile da credere. Un incubo nell’incubo.

Se ve la sentite, lo trovate in vendita qui.

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