Cultura

L'antico Corano in kufico

Germania: scoperto un manoscritto in kufico redatto appena 20 anni dopo la morte del profeta Maometto

Filippo Brandolini

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Dalla Prussia al Coranica Project

L'incredibile scoperta è stata fatta dai ricercatori del Coranica Project dell'università tedesca di Tübingen. Si tratta della più antica copia nota del sacro libro dell'Islam. Ha battuto il precedente primato di circa un secolo. Il manoscritto esaminato è scritto in kufico, una delle più antiche forme di arabo conosciute. Il metodo di datazione al radiocarbonio è stato eseguito su tre campioni microscopici prelevati dalle pagine del manoscritto. Ne è risultata una data compresa tra il 649 e il 675 d.C., con una precisione del 95%. Il manoscritto venne donato all'Università di Tübingen nel 1894 dal console prussiano Johann Gottfried Wetzstein.

Una ricerca internazionale

Il Coranica Project è nato dalla cooperazione tra la Académie des Inscriptions et Belles-Lettres di Parigi e la Brandenburgischen Academy of the Sciences and Humanities di Berlino. Questo progetto francotedesco è finanziato dalla German Research Foundation e dalla France’s Agence Nationale de la Recherche. La sinergia di risorse umane ed economiche tra questi due paesi sta dando risultati strabilianti e l'identificazione del Corano più antico del mondo è solo l'ultimo traguardo raggiunto. Il programma del Coranca Project è incentrato sull'uso di tecniche paleografiche per la datazione di testi di manoscritti antichi. Il Corano di Tübingen, in questo caso, è stato datato anche grazie all'analisi al C-14 eseguita nei laboratori svizzeri di fisica dell' ETH di Zurigo.

Nuove sorprese dalla Biblioteca di Tübingen

Il manoscritto esaminato è solo uno dei venti frammenti in scrittura kufica conservati nella Biblioteca dell'Università di Tübingen. L'intero manoscritto del Corano più antico finora noto è già stato completamente digitalizzato dagli studiosi tedeschi ed è disponibile per essere consultato online.
Il Coranica Project non ha ancora concluso la sua attività di ricerca e nuove sorprese potrebbero essere rivelate già nei prossimi mesi.

 
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