Insuperabile sapone alla violetta

La facezia è il luogo della giocosità matura, per questo piace ai poeti bravi. Non condivide lo spazio ingenuo della fanciullezza pascoliana, che non può ancora pensarsi in quanto facezia; è piuttosto un calcolato riesame della credibilità del reale

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La facezia è il luogo della giocosità matura, per questo piace ai poeti bravi. Non condivide lo spazio ingenuo della fanciullezza pascoliana, che non può ancora pensarsi in quanto facezia; è piuttosto un calcolato riesame della credibilità del reale, seguito da un sorrisetto.

Aldo Palazzeschi è il suo maestro: ai falsi e bolsi valori della lirica patria, il poeta contrappone la gratuità totale del divertimento, lanciando così una sfida stilistica al canone ufficiale.

Mentre i crepuscolari, pur inaugurando il verso libero, si ripromettevano con Govoni di cantare «le cose tristi, la musica girovaga, i canti d’amore cantati dai vecchi nelle osterie, le preghiere delle suore, i mendicanti pittorescamente stracciati e malati, i convalescenti, gli autunni melanconici pieni di addii, le primavere nei collegi quasi timorose, le campagne magnetiche, le chiese dove piangono indifferentemente i ceri, le rose che si sfogliano su gli altarini nei canti delle vie deserte in cui cresce l’erba…», Palazzeschi preferisce la sincope non triste, ma anzi strafottente, esilarante e auto-critica. 

Delle parole resta solo la crosta esterna, una specie di noia divertita e assuefatta (quell’atteggiamento del blasé simmeliano che si aggira nella metropoli). Nevrotica e ilare è l’accumulazione caotica, leggera l’assenza di simbolismo, la blanda liricità retorica. Il sintagma-richiamo “amor patrio” potrebbe essere il nome di un antico caffè, tra “Elettricista e cancelleria”, in mezzo ai fumi densi delle friggitorie.


La passeggiata

– Andiamo?
– Andiamo pure.

All’arte del ricamo,
fabbrica passamanerie,
ordinazioni, forniture.
Sorelle Purtarè.
Alla città di Parigi.
Modes, nouveauté.
Benedetto Paradiso
successore di Michele Salvato,
gabinetto fondato nell’anno 1843.
Avviso importante alle signore!
La beltà del viso,
seno d’avorio,
pelle di velluto.
Grandi tumulti a Montecitorio.
Il presidente pronunciò fiere parole.
tumulto a sinistra, tumulto a destra.

Il gran Sultano di Turchia ti aspetta.
La pasticca di Re Sole.
Si getta dalla finestra per amore.
Insuperabile sapone alla violetta.
Orologeria di precisione.
93
Lotteria del milione.
Antica trattoria “La pace”,
con giardino,
fiaschetteria,
mescita di vino.
Loffredo e Rondinella
primaria casa di stoffe,
panni, lane e flanella.

Oggetti d’arte,
quadri, antichità,
26
26 A.
Corso Napoleone Bonaparte.
Cartoleria del progresso.
Si cercano abili lavoranti sarte.
Anemia!
Fallimento!
Grande liquidazione!
Ribassi del 90 %
libero ingresso.
Hotel Risorgimento
e d’Ungheria.
Lastrucci e Garfagnoni,
impianti moderni di riscaldamento:
caloriferi, termosifoni.
Via Fratelli Bandiera
già via del Crocefisso.
Saldo
fine stagione,
prezzo fisso.
Occasione! Occasione!
Diodato Postiglione
scatole per tutti gli usi di cartone.

Inaudita crudeltà!
Cioccolato Talmone.
Il più ricercato biscotto.
Duretto e Tenerini
via della Carità.

2. 17. 40. 25. 88.
Cinematografo Splendor,
il ventre di Berlino,
viaggio nel Giappone,
l’onomastico di Stefanino.
Attrazione! Attrazione!
Cerotto Manganello,
infallibile contro i reumatismi,
l’ultima scoperta della scienza!
L’Addolorata al Fiumicello,
associazione di beneficenza.
Luigi Cacace
deposito di lampadine.
Legna, carbone, brace,
segatura,
grandi e piccole fascine,
fascinotte,
forme, pine.
Professor Nicola Frescura:
state all’erta giovinotti!
Camicie su misura.
Fratelli Buffi,
lubrificanti per macchine e stantuffi.
Il mondo in miniatura.

Lavanderia,
Fumista,
Tipografia,
Parrucchiere,
Fioraio,
Libreria,
Modista.
Elettricità e cancelleria.
L’amor patrio
antico caffè.

Affittasi quartiere,
rivolgersi al portiere
dalle 2 alle 3.

Adamo Sensi
studio d’avvocato,
dottoressa in medicina
primo piano.

Antico forno,
Rosticcere e friggitore.
Utensili per cucina,
Ferrarecce.
Mesticatore.

Teatro Comunale
Manon di Massenet,
gran serata in onore
di Michelina Proches.
Politeama Manzoni,
il teatro dei cani,
ultima matinée.
Si fanno riparazioni in caloches.
Cordonnier.
Deposito di legnami.
Teatro Goldoni
i figli di nessuno,
serata popolare.
Tutti dai fratelli Bocconi!
Non ve la lasciate scappare!

29
31
Bar la stella polare.
Assunta Chiodaroli
levatrice,
Parisina Sudori
rammendatrice.
L’arte di non far figlioli.
Gabriele Pagnotta
strumenti musicali.
Narciso Gonfalone
tessuti di seta e di cotone.
Ulderigo Bizzarro
fabbricante di confetti per nozze.
Giacinto Pupi,
tinozze e semicupi.
Pasquale Bottega fu Pietro,
calzature…

– Torniamo indietro?

– Torniamo pure.

Aldo Palazzeschi 

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