Rita Fenini

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Curata da Francesca Carol Rolla, la personale di Vitaliano presenta una decina di lavori inediti del noto artista, nato a Milano nel '65 e trasferitosi poi a Chiavari, dove vive e lavora

L’ esposizione, nella scelta delle opere quanto nell' articolazione dello spazio, cerca di restituire allo spettatore quella sensazione di serena malinconia e ardore spirituale che è alla base dell’ estetica giapponese Wabi-sabi, attraverso la quale si accetta la finitezza dell’esistenza e di tutte le cose. Ed è a tale particolare visione del mondo, fondata sull'accoglimento dell’impermanenza delle cose, che Vitaliano si è ispirato per la serie di opere qui presentata.

I grandi volti femminili dai tratti orientali, protagonisti delle opere di Vitaliano, nascondono il segreto di uno sguardo femminile distante, ma sempre pronto a chiamarci a sé. La donna di Vitaliano è guerriera, ma allo stesso tempo è madre, misteriosa e impenetrabile, fredda e seduttiva. È una donna che si rivela attraverso il velo, la ruggine e il vetro, e che appare profondamente attraversata dal tempo e dall’enigma della bellezza.

WA
Vitaliano
Accesso Galleria | Via del Marzocco 68-70, Pietrasanta
26 giugno – 30 luglio 2016

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