Rita Fenini

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Dopo il successo della mostra “I Macchiaioli. Una rivoluzione d’arte al Caffè Michelangelo”, il programma espositivo delle Scuderie del Castello Visconteo di Pavia prosegue con un’altra importante corrente artistica italiana dell’Ottocento: la Scapigliatura.  

Collegandosi idealmente con la grande esposizione “Tranquillo Cremona e gli artisti lombardi del suo tempo”, allestita nel 1938 nel Castello Visconteo e inaugurata dal Re Vittorio Emanuele III, questa mostra intende rendere omaggio al gruppo scapigliato partendo dalla ricerca dell’iniziatore del nuovo linguaggio stilistico, Tranquillo Cremona - che a Pavia è nato e si è formato alla Civica Scuola di pittura - per indagare il movimento in tutte le sue diverse espressioni artistiche.  

Al fine di offrire una panoramica completa del mondo degli scapigliati, l’esposizione svilupperà un percorso tra pittura, scultura, letteratura e musica per far rivivere al pubblico l’atmosfera di questo movimento nelle sue principali forme espressive.

La mostra presenta una selezione di circa cinquanta opere degli artisti più rappresentativi della Scapigliatura tra i quali Tranquillo Cremona, Daniele Ranzoni e Luigi Conconi. Lungo le sale delle Scuderie i visitatori sono accompagnati dalle parole di Tranquillo Cremona che racconta lo straordinario fermento culturale dell’epoca, la vita, l’opera e le forti personalità dei suoi compagni scapigliati.

Un racconto pittorico, ma anche un racconto musicale e letterario che andrà ad approfondire i principali scritti degli autori della Scapigliatura, che hanno dato il via non solo ad una rivoluzione in campo artistico, ma ad un vero e proprio fenomeno morale e politico molto importante per il nostro Paese.

La mostra è curata da Simona Bartolena e  Susanna Zatti

Tranquillo Cremona e la Scapigliatura
26 febbraio – 5 giugno 2016
Scuderie del Castello Visconteo | Viale XI Febbraio, 35 -Pavia -

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