Arte & Idee

La testata di Zidane è opera d'arte al Mondadori Store di Milano

L'installazione di luce di Marco Lodola rievoca la finalissima di Berlino a 10 anni dalla vittoria italiana della Coppa del mondo

Mio cugino di Marco Lodola

Simona Santoni

-

A poche settimana dagli Europei di calcio, nella Milano calcistica che domani ospita la finale di Champions League, piazza Duomo si decora di un'opera che celebra la finale del Campionato del mondo del 2006. Era il 9 luglio di dieci anni fa quando il cielo di Berlino si colorava di azzurro. Per ricordare questo festoso evento la facciata di Mondadori Store si è arricchita di un'installazione dell'artista italiano Marco Lodola. Un regalo che Mondadori Store fa alla città meneghina.

L'opera di luce, alta 3 metri, in plexiglass e led, rievoca uno dei momenti indimenticabili di quella finalissima, la famosa testata di Zinedine Zidane a Marco Materazzi. Si intitola Mio cugino, ricordando la storia che lega l’Italia ai vicini “cugini” d’Oltralpe.

L’installazione sarà visibile da Piazza Duomo per tutta l’estate, in concomitanza con i grandi eventi calcistici della stagione.

Marco Lodola, artista dal gusto pop, che esplora con i suoi lavori i miti della cultura popolare contemporanea, è già autore per il Mondadori Megastore di piazza Duomo di Eden, la ballerina che ha illuminato la terrazza dello store milanese nel corso dell’ultimo anno, ora in mostra all’interno del Mondadori Megastore di via
Marghera, a Milano.

Con Mio cugino, Lodola realizza la risposta italiana alla scultura dell’artista francese Adel Abdessemed, esposta prima al Centre George Pompidou di Parigi e oggi al Mathaf Museo d’Arte contemporanea di Doha, dedicata al medesimo episodio che fece discutere i tifosi di tutto il mondo.

L’iniziativa è curata dall’agenzia di promozione artistica Avangart Connessioni Creative.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Vittorio Sgarbi e gli anni d'oro dell'arte a Perugia - FOTO e VIDEO

Ironia e passione per la città e per i suoi capolavori nella lectio magistralis del critico a Panorama d'Italia

Commenti