Arte & Idee

Le superfici specchianti di Daniele Basso

Lo specchio simbolo di eterea leggerezza, sospesa tra sogno e realtà, è l'elemento che lega le sue opere in acciaio

Daniele Basso

"Le superfici specchiati nelle mie opere sono fessure spazio-temporali in cui osservare se stessi ed il contesto, in cui l’anima delle cose diventa messaggio dal sorprendente potere comunicazionale. Superata la funzione, le mie opere specchianti sono spunti di riflessione sui diversi temi della contemporaneità e dell'essere. Pensieri non finiti che ognuno di noi può terminare trovando il proprio significato..."

Così racconta l'artista Daniele Basso che della poetica delle superfici specchianti in acciaion ha fatto il filo conduttore delle sue opere.

Stando di fronte alle sue sculture, lo spettatore si sente coinvolto: le gira e le osserva da ogni angolo sorridendo anche nel vedersi riflesso. Una sorta di interazione che porta anche un messaggio positivo al suo interno:

"...Le pieghe dei miei lavori specchianti sono l'espressione fisica del cambiamento, del movimento, della vita. L'insieme di storie, esperienze e fatti che costituiscono la realtà come la conosciamo. Metafora delle crisi che si trasformano in opportunità, svelando le molteplici facce della realtà, che appare unica, ma è multipla. Sono la rivelazione, con il linguaggio contemporaneo delle nuove tecnologie digitali e della rete, dell'instabilità emotiva di questa società alla continua ricerca di se stessa e di quei valori alla base dell'umanità stessa... sono la ricerca che ognuno di noi fa del proprio posto nel mondo!..."

La sua prossima mostra "Vertical Reflection” si terrà a Hong Kong dal 1 dicembre 2014 al 28 febbraio 2015 (Novalis art Gallery, 5B Phase 1, Regency Centre, 39 Wong Chuk Hang Road, Aberdeen - Hong Kong)


 
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