Stephen Wilthshire: The Human Camera

Vi raccontiamo una storia incredibile: quella di Stephen Wilthshire, l’artista autistico in grado di dipingere una città sorvolandola per soli 20 minuti

Marina Jonna

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Lo chiamano The Human Camera (la macchina fotografica umana): Stephen Wilthshire ha una memoria visiva impressionante. Riesce a dipingere una città (come New York o Roma, nel video qui sotto), sorvolandola per soli 20 minuti. E la riproduce nei minimi dettagli.

Chiunque abbia visto le sue opere, ne resta estasiato. E si resta colpiti anche dall’espressione che ha mentre dipinge: i suoi dipinti scaturiscono direttamente dal suo cuore e dalla sua anima.

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“Ho iniziato a dipingere a 5 anni. Per me è sempre stato il mio modo di comunicare con gli altri”, racconta in un’intervista Stephen, l'artista nato a Londra nel 1974.

Infatti il suo problema era proprio quello: comunicare. Da piccolo era muto e, a tre anni, gli avevano diagnosticato una forma di autismo.

E nel disegno ha trovato il suo mezzo espressivo ideale per farsi comprendere da tutti.

“Da piccolo disegnavo gli animali. Vedevo i documentari e la mia memoria li registrava. Non avevo nessuna difficoltà a ricordarmi tutto. Come se la mia mente li stampasse nella mia memoria”.

Crescendo la sua capacità si è evoluta, riuscendo a memorizzare qualsiasi cosa in un tempo ridottissimo.

Sul suo sito potrete trovare diversi video che lo ritraggono mentre sta creando. E sono tutti incredibili.

Sette sono le città che ha riprodotto nei minimi dettagli dopo averle sorvolate per soli 20 minuti: New York, Tokyo, Roma, Hong Kong, Francoforte, Madrid, Dubai, Gerusalemme, Londra, Sidney, Shangai, Brisbane.

Vi riportamo qui sotto il video realizzato in occasione della sua visita a Roma: l’ incredibile dipinto da lui realizzato riproduce la città in ogni suo particolare, così come l’ha vista lui dall’elicottero. Auto comprese. Da vedere:

 
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