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Inaugura domani, 29 ottobre, presso il centro museale Santa Maria della Scala di Siena, la mostra Fotografi in trincea. La grande guerra negli occhi dei soldati senesi, che propone al pubblico 100 fotografie amatoriali, per la massima parte inedite, scattate durante i 41 mesi del primo conflitto mondiale da decine di soldati senesi appassionati di fotografia.

Le immagini sono state selezionate attraverso un lungo lavoro di ricerca, che ha portato alla riscoperta di 22 archivi fotografici privati, per un totale complessivo di oltre 2.500 scatti, e di 18 archivi cartacei composti da lettere, cartoline e diari. 

Trentasei dei giovani combattenti senesi autori dei piccoli "racconti di guerra" immortalati nelle immagini in mostra hanno un nome e una storia. L'indagine sul loro retroterra personale e culturale ha permesso di ottenere un quadro attendibile di queste figure, sia per provenienza geografica, sia per estrazione sociale. Si va dal boscaiolo al futuro generale, passando per tutti i gradi della scala sociale: aristocratici e borghesi, studenti universitari, artigiani e mezzadri.

Tra loro, 7 moriranno in combattimento, per ferite o malattie; 2 saranno congedati per le gravi offese fisiche subite e 27 torneranno alle loro case e ai loro affetti, più o meno psicologicamente provati dall'esperienza bellica, ma senza menomazioni. Indossati di nuovo gli abiti civili, gran parte di loro condurrà una vita anonima, il cui ricordo è rimasto confinato alla memoria degli eredi. Solo pochi conosceranno - talvolta in modo effimero, talvolta duraturo - onori, fama e celebrità.

Tutti insieme ritornano oggi a raccontare le storie del '15-'18, autentico spartiacque della storia contemporanea, sui molti fronti della guerra: dal remoto scenario albanese al ben più conosciuto fronte dell’Isonzo, fino al "fronte interno" di Siena e della sua provincia.

In mostra troviamo anche brani tratti da diari, lettere, cartoline e memorie conservate da ufficiali e soldati, che accompagnano le immagini nel percorso espositivo e restituiscono la complessa polifonia dei sentimenti maturati nelle trincee, nei ricoveri e nelle retrovie. Ampliano la prospettiva dell'esposizione 15 dipinti di Giulio Aristide Sartorio - facenti parte dell’ampia collezione del Ministero degli Affari Esteri - realizzati tra il settembre 1917 e il giugno 1918 sulla base di scatti fotografici e di rapidi schizzi colti dall’autore sulla linea del fronte. 

Fotografi in trincea. La grande guerra negli occhi dei soldati senesi
29 ottobre 2016 - 15 gennaio 2017
Santa Maria della Scala
Piazza del Duomo 1, Siena 


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