Rita Fenini

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Un' esposizione interessante, che offre un approfondimento dell’ opera dell’artista genovese (Genova, 1922 - Milano, 1986) attraverso diversi lavori, che vanno dalla fine degli anni ’60 in poi.

In un allestimento semplice e privo di fronzoli, che esalta la forza e l’intensità comunicativa di Emilio Scanavino, viene ripresentata al pubblico anche "Nascosto 1", rarissima tela del ’68 rimasta celata allo sguardo dei più per decenni, che rappresenta un esempio della produzione degli anni più sperimentali di Scanavino. In questo periodo è particolarmente in luce un aspetto importante, che suggerisce una nuova chiave di lettura dell’opera dell’artista, legata alla natura dello spazio. Il vuoto inteso come campo infinito è reso tale ed esaltato dalla presenza di una geometria, una struttura sospesa nella purezza della monocromia del colore, in cui si annida l’espressione del linguaggio.

L’inaugurazione dell’esposizione si svolge in concomitanza della fiera internazionale di arte moderna e contemporanea Miart e rientra nel palinsesto degli “eventi in città” promosso dalla manifestazione.  

Scanavino. Opere 1968 - 1986
Dep Art | Via Comelico 40, 20135 Milano
9 aprile – 1 giugno 2016


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