Saimir Strati: il genio del mosaico

Spettacolari i murales dell’artista albanese fatti con la tecnica del mosaico utilizzando chicchi di caffè, tappi di sughero o pennelli da barba

L'artista al lavoro sul mosaico realizzato con tappi di sughero – Credits: GENT SHKULLAKU/AFP/Getty Images

Marina Jonna

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L’artista Saimir Strati stupisce sempre: i suoi murales sono dei capolavori e vengono realizzati, di volta in volta, con materiali orginali.

Come il mosaico di sughero più grande del mondo: il chitarrista è composto infatti da 229 mila tappi di sughero, disposti su una parete di circa 96 metri quadrati e si trova all'Hotel Sheraton di Tirana, in Albania.

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Tra le sue più famose opere, il grande murales realizzato tutto con chicchi di caffè che aveva guadagnato il Guiness World Records nel 201: per farlo aveva utilizzato 140 kg di caffè e diverse centinaia di chili fra tappi di bottiglie.

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(credits: Gent Shkullaku/AFP/Getty Images)

Ma anche il suggestivo ritratto di Micheal Jackson, interamente realizzato con pennelli per dipingere e concluso in 28 giorni. Il mosaico dedicato al Re del Pop è lungo circa 10 metri e alto 2,6 metri: 300.000 i pennelli utilizzati, sia neri sia color panna.

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(credits: Gent Shkullaku/AFP/Getty Images)

Con che cosa ci stupirà ancora? Se volete seguire i suoi lavori, potete cercarlo qui.

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