Sabato 19 settembre 2015, a Polignano a Mare, inaugura la mostra del XVIII Premio Pino Pascali, assegnato quest'anno al collettivo di artisti AES+F, originali innovatori del panorama artistico internazionale e insuperabili nel creare una metafora visiva iper-realistica di forte impatto emozionale, grazie al sapiente mix dei linguaggi della fotografia e delle varie tecnologie digitali: le grandi narrazioni visive di AES+F esplorano i valori, i vizi e i conflitti della società contemporanea in ambito globale, con riferimenti espliciti alla storia dell’ arte del passato.

Come in "Allegoria Sacra" (parte finale di una trilogia simbolica sul mondo contemporaneo ed esposto a Polignano con oltre a 12 fotografie tratte dalle produzioni più note), il film-opera della durata di 40’ ispirato al dipinto del pittore rinascimentale Giovanni Bellini, un’opera ancora oggi considerata enigmatica e misteriosa, che rappresenta, secondo alcuni storici dell’arte, un ideale percorso di purificazione delle anime identificabile con il passaggio dal Purgatorio al Paradiso. Per AES+F, l’allegoria del Purgatorio è rappresentata dall’ immagine di un moderno aeroporto internazionale, luogo per eccellenza dove le persone sono sospese nel tempo, in attesa di ‘transitare’. E intanto aspettano, accumunati dal desiderio di passare da un mondo all'altro.

Il collettivo di artisti AES si forma originariamente in Russia nel 1987, con gli architetti Tatiana Arzamasova, Lev Evzovich e il designer multidisciplinare Evgeny Sviatsky: a loro si aggiunge, nel 1995, il fotografo Vladimir Friedkes. Ha origine così il gruppo artisticoAES+F

FONDAZIONE MUSEO PINO PASCALI
VIA PARCO DEL LAURO 119 - 70044 POLIGNANO A MARE

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