Rita Fenini

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Maestro e sperimentatore, Pablo Picasso dimostra in tutto il corso della sua carriera uno spiccato interesse per la grafica - dall’incisione all’acquaforte, dall’acquatinta alla litografia - realizzando opere esemplari sia dal punto di vista tecnico che iconografico, che esprimono una grande varietà di contenuti. Un incessante desiderio di esplorazione, appropriazione e innovazione contraddistingue questi lavori, nei quali non mancano componenti autobiografiche che si uniscono a temi letterari, classici, mitologici, erotici.


Testimonianza di questa genialità eclettica, di un’assoluta modernità artistica, della versatilità, della costante evoluzione stilistica è appunto il corpus di opere grafiche presentate dalla Galleria Deodato Arte (dal 12 febbraio al 30 marzo 2016) con l' esposizione “Picasso, capolavori incisori e litografici”: in mostra sono esposte numerose opere litografiche dagli anni venti agli anni settanta, oltre a una selezione di incisioni appartenenti alle serie Suite Voillard (1930 - 1937) e La Celestine (1968 - 1971). La mostra accoglie inoltre alcuni ritratti fotografici del maestro estremamente espressivi e ironici scattati da André Villers negli anni cinquanta

Picasso, capolavori incisori e litografici
Deodato Arte, via Santa Marta, 6 - Milano    
12 febbraio - 30 marzo 2016

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