Arte & Idee

Perché all'arte italiana vengono destinati pochi soldi

Come mai all'estero riescono a investire decine di miliardi per la tutela del patrimonio culturale e da noi no? Ecco cosa ha scoperto #Truenumbers

L’Italia possiede il maggior numero di siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco: sono 51. Per conservare questa immensa ricchezza lo Stato investe appena lo 0,19% del Pil. La Francia spende il quintuplo di più.

Lo riports #Truenumbers, la web serie di approfondimento giornalistico di PanoramaTv nella sua quinta puntata, visibile qui sopra.

La trasmissione, questa volta, si occupa proprio di arte chiedendosi quale potrebbe essere la soluzione per incrementare i fondi a disposizione di questo patrimonio d’inestimabile valore anche economico.

Tra i soggetti che investono nella tutela delle bellezze italiane c’è anche il Lotto: ogni volta che si gioca, una parte della spesa va al ministero della Cultura proprio per la conservazione del patrimonio artistico. Perché non estendere questo meccanismo a tutti i giochi? #Truenumbers, con i numeri, spiega che all’estero funziona esattamente così. E i risultati ci sono.

 

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