Rita Fenini

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Parte di un ampio progetto di promozione messo a punto dalla Città di Treviso allo scopo di valorizzare le eccellenze culturali, artistiche ed enogastronomiche della città e dell'intero territorio della Marca trevigiana, questa originale esposizione documenta come il soggetto della Natura morta - genere che  indica una categoria di opere d’arte che ha come soggetto scene di mercato e di cucina, mazzi di fiori, frutta, tavole apparecchiate, strumenti musicali, accessori per la caccia - si sia sviluppato tra la fine del Cinquecento e lungo tutto il XVII secolo a livello europeo, attraverso 50 capolavori provenienti dal Kunsthistorisches Museum di Vienna, presentati ora, per la prima volta, in Italia.

Ad affiancare le preziose tele, scatti di "nature morte" liberamente e magistralmente interpretati da fotografi di fama mondiale (da LaChapelle a Martin Parr, da Robert Mapplethorpe a Hans Op De Beeck)

La Mostra: il percorso espositivo e la sezione fotografica

La prestigiosa collezione del Kunsthistorisches Museum di Vienna mette a disposizione, per  l'evento trevigiano, 50 capolavori (presentati per la prima volta in Italia) di Francesco Bassano, Jan Brueghel, Pieter Claesz, Willem Claesz Heda, Jan Weenix, Gerard Dou, Evaristo Baschenis, Gasparo Lopez dei Fiori, Elisabetta Marchioni.

Il percorso espositivo, al tempo stesso tematico e cronologico, parte dal contesto geografico veneto e conduce il visitatore Oltralpe: è infatti qui, nel contesto culturale e politico dei Paesi Bassi, che "il genere natura morta" si perfeziona e specializza, declinandosi in alcune categorie, come le nature morte scientifiche con i mazzi di fiori, le vanitas o allegorie della caducità, le tavole apparecchiate, le nature morte religiose, le scene di caccia.

Da segnalare un gruppo di nature morte italiane che, attraverso le opere di Evaristo Baschenis, Gasparo Lopez dei Fiori ed Elisabetta Marchioni, testimoniano la diffusione del genere nei vari centri artistici a sud delle Alpi.

Completa la mostra la sezione dedicata alla fotografia contemporanea - a cura di Denis Curti - che testimonia come il tema della natura morta sia presente negli scatti di alcuni degli artisti più importanti e celebrati a livello internazionale: dalle Vanitas, capaci di trarre in inganno di David LaChapelle, ai crudi e ironici reportages di Martin Parr sul consumo di massa, dai magnifici e sensuali fiori di Robert Mapplethorpe ai Flowers di Nobuyoshi Araki, dalla serie dedicata alle zuppiere di Franco Vimercati all’idea di classicità pittorica di Hans Op De Beeck, al progetto Herbarium di Nino Migliori.

La Mostra: dove, come, quando

NATURA IN POSA
. Capolavori dal Kunsthistorisches Museum di Vienna in dialogo con la fotografia contemporanea.
 

Dove: Complesso di Santa Caterina
 - Piazzetta Mario Botter, 1 - 31100 Treviso
 
Date: 
30 novembre 2019 / 31 maggio 2020

 
Orari
: Da martedì a venerdì 9.00 – 18.00


          Sabato e domenica 10.00 – 19.00      
Lunedì chiuso

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