Non solo imponenti grattacieli o arido deserto ma musei la cui architettura e ingegneria, soprattutto in alcuni casi, superano le più ambiziose fantasie ospitando opere d’arte contemporanea di grandi come Warhol o Rothko. Vediamo quali città del Medio Oriente e quali capolavori, in una gallery.

Abu Dhabi

In mostra al neonato Louvre di Abu Dhabi sono esposti dagli oggetti preistorici alle opere d'arte contemporanea commissionate proprio per il museo. Nelle gallerie, che sono sia cronologiche che tematiche, sono ospitate fino ai Manet, ai Gauguin, oltre che l'installazione monumentale dell'artista Ai Weiwei (1957). Di Giuseppe Penone (1947), invece, sono: “Foglie di luce” (2017), un vasto albero di bronzo con specchi posti nei suoi rami per riflettere la “pioggia della luce”, “La propagazione” (2017), un muro di piastrelle in porcellana di Sèvres che ricreano cerchi concentrici disegnati grazie all'impronta digitale dello sceicco Sheikh Zayed.


Teheran

È la collezione più raffinata di arte moderna al di fuori dell'Europa e degli Stati Uniti che comprende le opere di Jackson Pollock, Francis Bacon, Andy Warhol e Mark Rothko, Roy Lichtenstein. I lavori di questi grandi artisti che sono stati lasciati a raccogliere polvere per 30 anni nel seminterrato del Museo di Arte Contemporanea di Teheran, da soli 3 si trovano esposti nelle sale principali dell’edificio. I censori che li avevano classificato come non islamici, pornografici o troppo vicini al mondo gay da qualche anno hanno deciso invece di esporli al pubblico insieme ad altre opere d’arte locali.

Tel Aviv

Una delle più importanti istituzioni artistiche e culturali di Israele raccoglie al suo interno opere d’arte moderna e contemporanea. Nel 1932, a Tel Aviv, il primo sindaco della città Meir Dizengoff, volle che la sua casa privata in Rothschild Boulevard venisse riconosciuta come museo viste le opere contenute. Nel tempo il museo ha cambiato sede e si è sviluppato in tre edifici principali: La Helena Rubinstein Pavilion for Contemporary Art, costruito nel 1959 nel cuore della città, il vicino edificio Shaul Hamelech Boulevard, aperto nel 1971 e il nuovo Herta e Paul Amir Building, inaugurato nell'autunno del 2011. Le tre strutture comprendono dalle opere degli impressionisti, espressionisti, cubisti e futuristi, fino alla pop art e avanguardia.

Amman

La Jordan Gallery of Fine Arts di Amman è uno dei principali musei d'arte del Medio Oriente. La sua vasta collezione permanente di opere d’arte moderna e contemporanea provenienti da tutto mondo è riconosciuta a livello internazionale. La collezione comprende oltre 2800 opere tra pittura, scultura, video art, installazioni, arti grafiche e fotografie di oltre 1000 artisti provenienti da 66 paesi, principalmente in Asia e Africa.

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