Arte & Idee

Lora Lamm e la sua grafica dirompente e giocosa

In mostra a Chiasso i lavori dell'illustratrice e grafica svizzera, che ha segnato e innovato l'immagine e la comunicazione nell'Italia del boom economico, in una Milano in forte crescita

 

La Mostra Lora Lamm, Grafica a Milano 1953—1963, promossa presso il m.a.x. museo di Chiasso (Svizzera) dal 25 maggio al 21 luglio 2013, si inserisce nel filone della "grafica contemporanea" e propone un focus sulla particolare produzione dell’attività giovanile di Lora Lamm 1953-1963 nella Milano del secondo dopoguerra.

Conosciuta prevalentemente dagli specialisti e non da un vasto pubblico, la grafica Lora Lamm opera in realtà una innovazione nel campo del graphic design fra gli anni ’50 e ‘60. La sua forte capacità comunicativa, i colori piacevoli e delicati, la particolare leggerezza del tratto, contribuirono a creare un nuovo modo di concepire la comunicazione pubblicitaria.

Lora Lamm, negli anni della sua permanenza italiana (1953 al 1963), opera nel team dell’ufficio pubblicità de La Rinascente e al contempo inizia a operare come freelance per Pirelli, Elisabeth Arden, Niggi, la Centrale del Latte di Milano e molte altre ditte.

Al m.a.x. museo saranno esposti una settantina di manifesti e un centinaio fra schizzi preparatori, biglietti di invito, carte da pacco (i cui layout sono ad acquerello), le veline e le fascette di cartone per incartare gli abiti delicati, le buste e pacchi per la spedizione. Fra le opere esposte, alcune opere disegnate per la famiglia Borletti (a quell'epoca coproprietaria, assieme alla famiglia Brustio, della Rinascente).

© Riproduzione Riservata

Commenti