Arte & Idee

Al via il MiArt, la fiera dell'arte moderna e contemporanea

A Milano, la 18esima edizione. Un confronto tra passato e presente. In fiera, ma anche in giro per la città

Giuseppe Veneziano, "Think Different" 2012, Acrilico Su Tela, Courtesy Galleria d'arte Contini (ufficio stampa)

Milano città d’arte. Dal 5 al 7 aprile va infatti in scena MiArt, la fiera di arte moderna e contemporanea, giunta ormai alla sua 18° edizione. A curarla è Vincenzo de Bellis che propone un nuovo confronto tra l’Italia e lo scenario artistico internazionale. Saranno 137 le gallerie che esporanno al padiglione 3 di Fieramilanocity, con un 40 per cento di espositori provenienti da 15 paesi esteri e oltre la metà dei quali neofiti della manifestazione.

Quattro le sezioni, Established che riunisce 94 gallerie internazionali d’arte moderna e contemporanea, selezionate dal comitato MiArt 2013 tra le più affermate del panorama internazionale, per offrire al pubblico un confronto tra passato e presente, come filo conduttore della manifestazione, ma anche come vera anima del capoluogo lombardo. Emergent, invece, è la parte riservata a 20 giovani gallerie, nate dopo il 2007. A curarla è Andrew Bonacina dell’International Project Space di Birmingham, che ha puntato l’attenzione sull’avanguardia. TheNow, sotto l’egida di Florence Derieux, direttrice di FRAC Champagne-Ardenne di Reims e Andrea Viliani, direttore di MADRE a Napoli, mette a confronto nove coppie di artisti di generazioni diverse. Infine, Object, è una nuova idea, a cura di Michela Pelizzari e Federica Sala di PS Design Consultants di Milano, per mostrare il dialogo tra arte e design, con una scelta di gallerie attive nella promozione di pezzi unici o in edizione limitata.

E poi, gli incontri per miartalks, organizzati da Alessandro Rabottini, curatore esterno di GAMeC di Bergamo e Fionn Meade, scrittore e curatore newyorkese, dove saranno presenti voci influenti in ambito artistico, come Chus Martìnez, chief curator di El Museo del Barrio a New York, Paola Antonelli, del MoMa e Hans Ulrich Obrist, co direttore della Serpentine Gallery a Londra. Ci sarà anche un ciclo di conversazioni sul tema del viaggio con vari artisti, tra cui Carsten Höller, Simon Starling e Goshka Macuga, in collaborazione con Humboldt.

Infine, anche MiArt avrà un suo “fuori salone”, con un evento firmato dalla Fondazione Nicola Trussardi, che presenta Liberi Tutti, un piccolo festival al Teatro Arsenale di via Cesare Correnti, in cui gli artisti metteranno in scena performance, concerti, intermezzi e vere e proprie pièce teatrali.

Ma in calendario ci sono anche mostre e appuntamenti in alcune istituzioni pubbliche e private, tra cui il PAC-Padiglione d’Arte Contemporanea, la Galleria d’Arte Moderna, il Museo del Novecento, Palazzo Reale, grazie alla collaborazione con il Comune di Milano, insieme alla Fondazione Prada e all’HangarBicocca, mentre sul design partecipano la Triennale, la Fondazione Castiglioni e la Fondazione Portaluppi, che aprono le loro mostre e presentano eventi speciali in concomitanza della fiera.

MiArt, dal 5 al 7 aprile, Fieramilanocity

Viale Scarampo, Gate 5, pad. 3, Milano

© Riproduzione Riservata

Commenti