Alla Triennale di Milano, dal 3 al 21 settembre 2016, una personale dell’ artista americano Marcus Jansen, considerato tra i punti di riferimento per la scena del Neoespressionismo di nuova generazione

Padre tedesco e madre caraibica, nato a New York nel 1969, artista dal passato burrascoso e intrigante, reduce dalla prima guerra del Golfo, per la sua predilezione verso alcune scelte Marcus Jansen è stato chiamato “cartografo del conflitto”. Ciò nonostante, egli si è assolutamente interrogato anche su aspetti meno clamorosi, come quello dei rapporti tra le classi dirigenti e i governanti. Né va dimenticato che al centro del suo lavoro ci sono le preoccupazioni umane e che spesso egli indaga l’ impatto della guerra sull’ ambiente urbano, affrontando anche temi scomodi come l’eccessiva sorveglianza o l’inquietante presenza dell’industria militare.

L’ appuntamento milanese con "DECADE" rappresenta il punto di partenza di un viaggio a ritroso, nel tempo e nello spazio, che attraverso tre diverse tappe ricostruisce gli ultimi dieci anni di produzione di Jansen: la mostra alla Triennale infatti, proponendo dodici tele di grandi dimensioni dipinte a partire dal 2013, fa da prologo alle personali in programma nei prossimi mesi in Germania e al Queens Museum di New York, andando a coprire così in modo completo un arco cronologico che ci riporta idealmente al 2006, anno in cui viene dato alle stampe il volume Modern Urban-Expressionism, primo grande momento di visibilità e riconoscimento internazionale per l’artista.


Marcus Jansen - Decade

Triennale di Milano - Viale Alemagna 6

3 - 21 settembre 2016


Ingresso libero


Orari: martedì-domenica 10.30–20.30. Lunedì chiuso

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