Rita Fenini

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Dal 6 agosto al 1 novembre 2015, nelle splendide sale di Palazzo Piersanti a Matelica, saranno raccolte le  opere di Luca Di Paolo (e quelle di artisti a lui contemporanei) al fine di presentare al pubblico e agli studiosi il percorso di uno dei più stravaganti interpreti del Quattrocento nelle Marche, un artista con un percorso stilistico personale e quasi isolato nel panorama della Regione, ma senz’altro di qualità. Capace di dipingere con un’espressività graffiante e quasi grottesca,

Di Paolo si contraddistingue per  un utilizzo dei materiali preziosi davvero straordinario: nei suoi lavori l' oro e l’argento sono usati a profusione, per la creazione di opere dall’impatto davvero sorprendente. Luca di Paolo è stato uno dei massimi protagonisti del Rinascimento dell’Appennino, tra Umbria e Marche ed è un pittore (oltre che un vero e proprio legato della Signoria di Matelica, gli Ottoni) riscoperto di recente.

La mostra si fregia di prestiti importantissimi, provenienti dai maggiori musei statali d’Italia e da collezioni private italiane ed estere. E' curata da Alessandro Delpriori, promossa dal Museo Piersanti e dalla Città di Matelica e organizzata da Civita.

LUCA DI PAOLO
E IL RINASCIMENTO NELLE MARCHE
Museo Piersanti, Matelica
6 agosto - 1 novembre 2015

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