Rita Fenini

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Questa importante mostra antologica in progetto da diversi mesi per festeggiare i sessant' anni di permanenza a Milano dell' artista giapponese Kengiro Azuma, è diventata - in seguito alla sua recente scomparsa - un doveroso omaggio che la galleria Lorenzelli tributa al grande maestro, ma soprattutto ad un amico, con il quale ha condiviso tanti momenti di crescita artistica e intellettuale.



Concepita in relazione allo spazio architettonico delle sale espositive e allestita da Matteo Lorenzelli e Anri Ambrogio Azuma (architetto, figlio dell’artista), la rassegna propone i momenti salienti della ricerca espressiva di Azuma, a partire dagli esordi (Azuma giunse a Milano nel 1956, con una borsa di studio rilasciata dal governo italiano per frequentare il corso di Marino Marini all’Accademia di Belle Arti di Brera) fino alla produzione più recente, con particolare attenzione verso le opere meno note, per cogliere l’essenza della fertilità creativa dell’artista e mostrare il processo vitalistico della sua ricerca.



Scrive Jacqueline Ceresoli, cocuratrice della mostra, nel testo in catalogo: “Azuma rielabora a Milano le sue radici culturali, precedentemente rimosse, medita sulla cultura Zen, sul MU (il vuoto) e lo YU (il pieno): due poli non opposti bensì complementari come la luce e l’ombra, spirito e materia, vita e morte, corpo e anima, brutto e bello, classico e moderno, simmetrico e disordinato, armonia e caos. Il movimento è il principio dell’essere e della natura: Azuma elabora una ricerca estetica permeata dal pensiero Zen e una sensibilità formale occidentale in cui il volume materializza spazi in continua trasformazione altrimenti impercettibili. Dal suo rapporto con la natura, dalla dicotomia compresa nell’essere, il MU corrisponde all’assenza, all’invisibile ed è complementare allo YU, il presente, il visibile. Il MU include lo YU per rivelarsi, e nel 1959, con il MU-00, Azuma incomincia a modellare le sculture intorno al vuoto, volumi che danno forma alla sua essenza e plasmano la sua ricerca del senso della vita, del mistero che l’ammanta”


Kengiro Azuma - Infinito MU
a cura di Matteo Lorenzelli, Jacqueline Ceresoli e Anri Ambrogio Azuma

24 novembre 2016 - 4 febbraio 2017

Lorenzelli Arte
Corso Buenos Aires, 2 -  Milano -


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