Kalat Nissa Film Festival riparte

A Caltanissetta l'appuntamento di corti, dal 24 al 26 maggio

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Roberto Giacobbo, giornalista del programma Voyager e direttore artistico di Kalat nissan film Festival – Credits: Marco Piraccini

Redazione

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I corti arrivano da ogni parte del mondo, Iraq, Argentina, Germania, Spagna, Usa, Finlandia, Russia, oltre all’Italia, molto ben rappresentata. Sono di un livello altissimo, che quasi stupisce pensando che il Kalat Nissa film festival ha un budget contenuto, si svolge a Caltanisetta, città di barocco siciliano che però non ha l’allure di una Cannes o di una Venezia.

Allora perché questa rassegna internazionale di cortometraggi è diventata un punto di riferimento per chi fa cinema nel mondo? Perché ha un’anima artistica profonda, di ricerca, di qualità, di confronto culturale. Tanto che, per l’edizione numero otto che si svolgerà dal 24 al 26 maggio, sono arrivati 400  corti da 60 Paesi.

Fra questi, la giuria di esperti presieduta dal regista e direttore di fotografia ungherese, Lajos Koltai deciderà i vincitori della quattro categorie previste: Animazione, Io diverso da chi? Corto comico, Tema libero.

Chiunque potrà seguire gli incontri e le serate Teatro Regina Margherita di Caltanissetta, dove si avvicenderanno anche volti noti e ospiti internazionali. Saranno tre giorni di workshop, eventi e seminari con personaggi del mondo del cinema e dello spettacolo.

Quest’anno il premio alla carriera andrà a Vittorio Storaro, maestro della fotografia, tre Oscar. Saranno presenti i giurati: Stefania Berbenni, caporedattore di Panorama, il produttore Rai fiction Luigi Mariniello, la costumista Nicoletta Ercole, l’attrice Stefania Casini e il regista Giancarlo Soldi

Presidente del festival è Fernando Barbieri, Presidente onorario è Ugo Gregoretti mentre la direzione artistica è di Roberto Giacobbo.

Il Kalat Nissa film festival è figlio dell’Associazione cinematografica e culturale Laboratorio dei sogni.



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