Rita Fenini

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In mostra sino all'8 maggio 2016, al M.a.x museo di Chiasso, una straordinaria raccolta di carte geografiche dal Rinascimento fino all’Ottocento, come pure piante iconografiche a proiezione zenitale di città ideali e immagini prospettiche di città reali (con il perfezionamento e l’enorme fortuna di genere che ebbero - negli anni - le rappresentazioni “a volo d’uccello”), fino alle successive vedute romantiche e al disegno ottocentesco di città, ove la pianta urbana e veduta prospettica fungeranno come irrinunciabile strumento di perequazione.

Nel corso dei secoli, artisti, architetti e incisori si specializzarono nel genere e lentamente si andò formando una vera e propria scienza della rappresentazione urbana: si fondarono scuole di pensiero, botteghe, imprese xilografiche e poi calcografiche, una vera e propria trattatistica di cui sono esposti al M.a.x. museo alcuni esemplari, oltre a libri con disegni e testi descrittivi, sorta di “guide turistiche” ante litteram.

Alle mete predilette dei viaggi – fra cui Roma, Firenze, Napoli, Milano, Parigi, Vienna, Ginevra, Zurigo, Basilea, Berlino, Londra e San Pietroburgo – si affiancano piante e prospettive che raccontano le trasformazioni, i mutamenti e i nuovi sviluppi delle principali capitali europee

La mostra è curata da Cesare de Seta (Professore emerito all ’Università degli Studi di Napoli Federico II e fra i massimi esperti dell’iconografia della città europea) e Nicoletta Ossanna Cavadini (Direttrice del m.a.x. museo e dello Spazio Officina di Chiasso).

Imago Urbis
28 febbraio – domenica 8 maggio 2016
M.a.x Museo
Via Dante Alighieri 6 - Chiasso - CH

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