Rita Fenini

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Dal 3 febbraio al 5 giugno 2016, le sale di Palazzo Reale proporranno il confronto di circa 150 opere (tra dipinti, sculture e una eccezionale selezione di grafica) tra le più interessanti della produzione artistica del Simbolismo, capolavori provenienti da importanti istituzioni museali italiane ed europee - oltre che da collezioni private - che rievocano l’ideale aspirazione del Simbolismo: indagare tutti gli aspetti emotivi della realtà, l'essenza della natura e i misteri più intimi e segreti del creato.

Attraverso 18 sezioni tematiche, il percorso espositivo evocherà le atmosfere e la dimensione onirica che i diversi artisti desideravano raggiungere per superare le apparenze: il visitatore passerà dalla dimensione visionaria di Fernand Khnopff alle ardite invenzioni iconografiche di Klinger, dalle rappresentazioni demoniache di Odillon Redon alle rappresentazioni dei miti di Gustave Moreau, dal sentimento di decadenza di Musil al vitalismo di Hodler, ma anche le suggestioni dei Nabis, le interpretazioni dell’amore di Giovanni Segantini e la magia della decorazione di Galileo Chini.

Promossa dal Comune di Milano-Cultura e prodotta da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE e Arthemisia Group, la mostra è a cura di Fernando Mazzocca e Claudia Zevi in collaborazione con Michel Draguet.

Il Simbolismo. Arte in Europa dalla Belle Époque alla Grande Guerra
Palazzo Reale, Milano
3 febbraio – 5 giugno 2016
Orari apertura
lunedì 14,30 - 19,30
martedì - mercoledì - venerdì - Domenica 9,30 - 19,30
giovedì - sabato 9,30 - 22,30

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