''I'm not there'', il nuovo progetto fotografico di Pol Hervàs

Cambiare e non riconoscersi più. Essere presenti, ma vedere soltanto l'ombra di noi stessi.Questo il dubbio al quale il fotografo spagnolo cerca di dare risposta nel suo ultimo lavoro "I'm not there".

Riccardo Fano

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Cambiamo più velocemente di quanto effettivamente ce ne rendiamo conto.

Il problema è accorgersene con estrema limpidezza, senza avere altrettanto chiaro quando questo processo è iniziato e quale percorso ha deciso di seguire. Individui che non riconoscono più loro stessi.

Questa la domanda alla quale cerca una risposta il fotografo Pol Úbeda Hervàs nel suo ultimo progetto "I'm not there".

Negli scatti l'immagine dell'autore è cancellata; solo l'ombra si ripete: il segnale di un qualcosa che continua ad essere, ma che gli occhi non riconoscono più, in quanto diverso, mutato in altro.

In ogni fotografia, un paio di scarpe, unico simbolo concreto dell'essere, nonostante lo smarrimento, più di un'ombra.

I’m not there

How can we accept that we are changing?
How can we accept we hardly recognize ourselves in certain situations?
I am changing at this very moment of my life.
I do not react in the same ways I used to. I am surprised. Is that me?
These pictures are the way I see myself now.
My shadow is there but I erase myself because I don´t know who I am any longer.
The shoes remain only to make sure there is something more than… a shadow.

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