Haroshi e l'arte di fare rivivere le tavole da skateboard

A New York la personale dell'artista giapponese che grazie al suo enorme talento, rielabora frammenti di tavole da skateboard creando con essi sculture dal forte impatto

Riccardo Fano

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Che fine fanno le tavole da skate non più utilizzabili? Vengono buttate, certo.

Ma alcune di loro possono rivivere per sempre. Non dimentichiamo che quelle di qualità sono create grazie alla sovrapposizione di livelli separati di legni a volte anche molto pregiati. Ecco, l'artista nipponico Haroshi non se lo è dimenticato.

Ha dato a loro una seconda possibilità: grazie al suo indiscusso talento e alla pazienza che solo l'uomo del Giappone possiede, parafrasando gli Elii, raccoglie sagoma e incastra a mosaico frammenti colorati di legno. Il risultato è eccezionale e le collaborazioni con colossi dell'abbigliamento e non solo hanno abboccato immediatamente.

A New York, dal 12 gennaio, "Virtual Reality", la sua personale alla rinomata Jonathan Levine Gallery .

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