Limoni, peperoncini, uva, fichi e melograni, mele e pere, ciliegie e fragole ritratti in una ventina tra oli su tela e sculture in bronzo policrome che mettono in scena lo stretto rapporto fra cibo e arte, nutrimenti per il corpo e per l’anima.

Una pittura, quella di Giuseppe Carta, che esplora da sempre l’ intimità della natura, ritraendo frutti e ortaggi nei loro momenti di massimo splendore e potenziale vitale e nutritivo, ma anche nei momenti di caducità, evoluzione e marcimento: l' artista sardo non trascura nulla, consapevole della forza rigeneratrice che anche i frutti ormai deteriorati possono avere, ma soprattutto appassionato della loro bellezza in ogni sua fase.

E questo cibo – quello made in Italy, bello a vedersi e buono da mangiare – e la sua mimesi perfetta, realizzata da uno degli artisti che ha fatto dell’ iperrealismo la sua cifra stilistica, è ciò che andrà in mostra dal 7 al 28 settembre 2016 negli spazi milanese di Eataly nella personale di Giuseppe Carta “Germinazioni. I diari della Terra”

Giuseppe Carta. Germinazioni. I diari della Terra
Eataly, Piazza XXV Aprile, Milano

7 – 28 settembre 2016

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