Rita Fenini

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La mostra su Giotto, in programma a Palazzo Reale dal 2 settembre 2015 al 16 gennaio 2016, rappresenta uno dei capitoli essenziali di ExpoinCittà e riunisce 13 opere, prevalentemente su tavola, mai esposte prima a Milano: una sequenza di capolavori assoluti, mai riuniti tutti insieme in una esposizione. Ognuno di essi ha provenienza accertata e visualizza quindi il tragitto compiuto da Giotto attraverso l’Italia del suo tempo, in circa quarant’anni di straordinaria attività. Il titolo dell' esposizione, "Giotto, l’Italia", intende sottolineare il ruolo rivoluzionario del pittore fiorentino, chiamato da cardinali, ordini religiosi, banchieri (e anche dal re di Napoli) in molti luoghi e città della penisola: ovunque si sia trovato a lavorare, Giotto ha avuto la capacità di attrarre fortemente le scuole e gli artisti locali verso il suo stile innovatore, cambiando in modo definitivo i tragitti del linguaggio figurativo italiano.

La mostra, promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e dal Comune di Milano - Cultura e ideata da Éupolis Lombardia con progetto scientifico di Pietro Petraroia e Serena Romano (che ne sono anche i curatori), è prodotta e organizzata da Palazzo Reale e dalla casa editrice Electa. Il progetto allestitivo, a cura di Mario Bellini, riguarda proprio le sale di quel Palazzo Reale in cui Giotto, in epoca viscontea, eseguì la sua ultima opera, purtroppo perduta: gli affreschi nel Palazzo di Azzone Visconti.

"Giotto, l’Italia"
dal 2 settembre 2015 al 16 gennaio 2016
Palazzo Reale
Piazza del Duomo, 12, Milano

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