Luigi Gavazzi

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L'artista cinese Ai Weiwei sdraiato faccia a terra su una spiaggia di Lesbo è il soggetto centrale di una fotografia in bianco e nero che sta facendo il giro del mondo.

È la rappresentazione della tragedia di migranti, richiedenti asilo, rifugiati, sulla rotta verso l'Europa di donne, uomini e bambini provenienti dai paesi in guerra e da quelli dove tutti i diritti sono negati.

La foto, che è un esplicito richiamo all'immagine del corpo del piccolo Aylan Kurdi morto annegato che ha commosso il mondo lo scorso settembre, è stata scattata da Rohit Chawla per India Today ed è stata mostrata per la prima volta in pubblico alla mostra “The Artists” alla India Art Fair di New Delhi.

Ai Weiwei è in questi giorni al lavoro nell'isola greca a un progetto artistico sui rifugiati.

L'artista cinese nei giorni scorsi aveva inoltre deciso di togliere le sue opere da due musei danesi, dopo che il parlamento di Copenaghen aveva approvato un decreto che consente alla polizia di sequestrare i beni ai richiedenti asilo e rifugiati che entrano nel paese.

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