Rita Fenini

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In "#FoodPeople. La mostra per chi ha fame di innovazione" sono protagoniste le persone: ciascuno di noi nella sua relazione con il cibo, i professionisti della produzione agroalimentare, ricercatori ed esperti del settore, ragazzi e adulti coinvolti nella progettazione dell’esposizione. Condivisione, cambiamento, relazioni e tecnologia sono le chiavi di lettura attraverso cui il Museo legge il tema di Expo 2015. La mostra mette in evidenza l’importanza che le innovazioni scientifiche e tecnologiche rivestono all’interno del settore agroalimentare e quindi nella vita quotidiana. Oltre 700 mq dedicati a tutti, in cui provare a guardare con occhi diversi oggetti e tecnologie che fanno ormai parte del nostro quotidiano, interrogarci sulla nostra relazione con il sistema alimentare, scoprire cosa succede all’interno delle industrie che producono il nostro cibo, stupirsi di fronte a quanto innovativa sappia essere oggi l’agricoltura, gettare uno sguardo sul futuro ed esplorare in prima persona tanti temi appassionanti nei tre laboratori interattivi dedicati a Alimentazione, Biotecnologie e Genetica.Tanti personaggi, rappresentati in foto o in video su quinte che caratterizzano l’allestimento, accompagnano con le loro storie i visitatori in due percorsi complementari. In #FoodPeople per la prima volta è stato introdotto un approccio definito co-curating basato sul lavoro congiunto di progettazione e realizzazione tra staff del Museo e gruppi di visitatori, in particolare adolescenti e adulti, italiani e stranieri.

La mostra è progettata e realizzata dal Museo con il contributo di Fondazione Cariplo, partner istituzionale Regione Lombardia – Direzione Agricoltura, main partner Valagro, partner BASF, GRANAROLO, Air Liquide Italia, SAME DEUTZ-FAHR, SAMMONTANA, Image Line, Netafim, con il supporto di YAKULT, Federazione ANIMA, Epta, Riello


La mostra resterà aperta dal 23 aprile fino alla fine del 2015 e sarà visitabile negli orari e con il biglietto del Museo

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
Via San Vittore 21, Milano

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