Fly for peace, a Trapani ed Erice tre giorni per promuovere la pace - Foto

Manifestazione nata per sostenere il rispetto della dignità e dei diritti di ogni essere umano, ha visto alternarsi dialoghi tra studiosi, momenti religiosi e lo spettacolo delle Frecce Tricolori

Simona Santoni

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"Trust in the human heart": crediamo nel cuore degli uomini. È questo lo slogan di Fly for peace, manifestazione nata per promuovere il rispetto della dignità e dei diritti di ogni essere umano, svoltasi dal 18 al 20 luglio tra Trapani ed Erice.

Fortemente voluta dall'Associazione fly for peace e realizzata dall'agenzia Sinergie, ha avuto però come primo atto il volo umanitario dell'aeronautica militare italiana, partito per Beirut il 24 giugno, per trasportare aiuti e generi di prima necessità destinati ai rifugiati siriani ospiti di un campo profughi in Libano.

Nell'arco delle tre giornate di fine luglio si sono poi susseguiti nel trapanese "I Dialoghi di Pace", la celebrazione eucaristica e lo spettacolare Air Show. Il fulcro della manifestazione è stato il "Villaggio della pace", l’ampio piazzale a pochi metri dal lungomare di Trapani, allestito con stand e strutture che hanno ospitato incontri, spettacoli, concerti e seminari.

 

Erice, nel centro di studi internazionali "Ettore Majorana", ha ospitato i "Dialoghi di pace", con studiosi, religiosi e uomini di cultura e di scienza a confronto per l’inizio di un percorso formativo rivolto alla gestione dei conflitti. Tra gli ospiti l'astronauta catanese Luca Parmitano, che ha preso parte all'inaugurazione della Torretta Pepoli riaperta al pubblico dopo anni di restauro e restituita alla comunità internazionale come Osservatorio permanente di Pace e Faro del Mediterraneo.

Nella serata del sabato, dietro la moderazione della giornalista Carmen Lasorella, sono intervenuti anche Benjamin Rutland, Al Ajrami, Roberto Vittori, Jan Slanghen, Samantha Cristoforetti (in collegamento) e il generale Pasquale Preziosa, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica militare, per testimoniare la missione della Onlus "La Rondine". 

 

La messa della domenica è stata celebrata dal vescovo di Trapani monsignor Pietro Maria Fragnelli insieme al vescovo di Mazara del Vallo monsignor Domenico Mogavero. Ad aprire la celebrazione sono state le parole di papa Francesco nel messaggio fatto giungere dal segretario di stato Pietro Parolin: "Auspico che Fly for peace contribuisca a favorire la presa di coscienza degli universali valori della pace e della solidarietà. Auguro vivi auspici per un rinnovato impegno nella costruzione di una convivenza più giusta e fraterna, privilegiando il dialogo come forma di incontro per fuggire dalla globalizzazione dell’indifferenza, che fa lentamente abituare alla sofferenza dell’altro". 

 

Il clou della tre-giorni è stato l'Air Show, lo spettacolo aereo di oltre tre ore di diretta televisiva che ha visto esibirsi, nel lungomare di Trapani, le Frecce Tricolori unite alle pattuglie acrobatiche di alcuni Paesi europei e del mediterraneo, davanti agli occhi di decine di migliaia di spettatori. 

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