Rita Fenini

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Arte e scienza ancora una volta protagoniste di un’ importante iniziativa del Museo di Storia Naturale di Firenze: la mostra "Il corno violato. Il rinoceronte tra estinzione e superstizione", ideata da Guido Chelazzi a cura di Paolo Agnelli e Pierluigi Finotello, con le opere di Cristiana Vitartali e le installazioni di Stefano Bombardieri.


Il progetto è nato per porre all’attenzione del pubblico la drammatica situazione che coinvolge uno degli animali che popolano da sempre l’immaginario umano: il rinoceronte. Oggetto di rappresentazioni figurative fin dalla preistoria e di celebri descrizioni letterarie, il rinoceronte è ancora oggi vittima di superstizioni e credenze e il suo corno, ritenuto sorgente di potenza sessuale, è al centro di un traffico mondiale che alimenta la caccia degli esemplari viventi e il furto di quelli conservati nei musei.


La mostra coniuga dunque la comunicazione scientifica, ottenuta attraverso immagini anche cruente, video e schede sul bracconaggio e sul commercio del corno del rinoceronte – e sul rischio di estinzione delle cinque specie di rinoceronte ancora viventi - con l’elemento emotivo che avvolge la figura di questo animale, riproposto in chiave estetica e contemporanea attraverso le opere di Cristiana Vitartali. A questa preziosa collezione si affiancano alcune realizzazioni iperrealiste di Stefano Bombardieri che propongono raffigurazioni integrali e a grandezza naturale del rinoceronte.


L'esposizione, che ha il patrocinio di importanti organizzazioni internazionali come "Save the Rhino" e "European Association for Zoos and Aquaria", intende promuovere la consapevolezza di una terribile emergenza e sensibilizzare l’opinione pubblica verso l’importanza di un lavoro di tutela e conservazione che non può essere lasciato esclusivamente al ristretto cerchio degli addetti ai lavori.

Il rinoceronte tra estinzione e superstizione
16 marzo - 16 giugno 2016
Museo “La Specola”, via Romana, 17 Firenze
Orario: fino al 31 maggio da mart a dom. 9.30-16.30. Dal 1° giugno 10.30-17.30. Chiuso: lunedì.


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