Festival della Mente
Arte & Idee

Festival della Mente di Sarzana, 10 appuntamenti da non perdere

Dal 4 al 6 settembre decine di incontri e altrettanti relatori italiani e internazionali tra scienziati, filosofi, scrittori, storici, artisti, psicoanalisti, architetti e fotografi

La rassegna dedicata alla creatività e ai processi creativi torna, con la sua dodicesima edizione. Dal 4 al 6 settembre a Sarzana (La Spezia) va di scena il Festival della Mente, sotto la direzione scientifica di Gustavo Pietropolli Charmet e quella artistica di Benedetta Marietti.
Tantissi gli eventi da segnare col circoletto rosso, i momenti interessanti di scambio, comprensione, crescita. Saranno oltre 60 i relatori italiani e internazionali tra scienziati, filosofi, scrittori, storici, artisti, psicoanalisti, architetti e fotografi, 38 gli incontri: spettacoli, letture, laboratori e momenti di approfondimento culturale. Per di più ci sarà un festival nel festival, dedicato a bambini e ragazzi, con 27 relatori e 22 eventi curati dalla giornalista e scrittrice Chicca Gagliardo. 

Ce n'è per tutti i gusti, tanto da perdere il senso dell'orientamento. Noi vi proponiamo la nostra bussola, dieci appuntamenti che non vorremmo perdere (qui il programma integrale).

1) Iniziamo dall'inizio, dalla lezione inaugurale del filologo e storico Luciano Canfora dal titolo "Augusto: la morale politica di un monarca repubblicano" (venerdì, 4 settembre ore 17.30, Piazza Matteotti). Questi gli interrogativi affrontati: quale rapporto esiste fra responsabilità politica ed esercizio del potere? E come si concilia quest'ultimo con il consenso e le necessità dei cittadini? Augusto fu triumviro spietato e abile artefice di un'apparente "restaurazione della Repubblica" che di fatto consisteva nella creazione di una nuova forma di potere personale. Eppure la sua opera fu costante nel consolidamento e ampliamento dell'Impero sul piano diplomatico e militare.

2) Venerdì 4 settembre 2015, ore 19, Chiostro di San Francesco. L'incontro "Un'opera umana da compiere" verte su un tema di grande attualità: lo scrittore Eraldo Affinati e il giurista Salvatore Lombardo analizzano i problemi che derivano dalle migrazioni di popoli, evidenziando la responsabilità individuale e umana di ciascuno di noi. 

3) Intrecciamo un po' di letteratura e recitazione. Sempre venerdì 4 settembre, ore 21.30 (piazza d'Armi Fortezza Firmafede), l'attrice Anna Bonaiuto legge in pubblico L'amica geniale, primo libro della tetralogia di Elena Ferrante, scrittrice misteriosa sotto il cui nome non si sa che volto si nasconda.

4) Sabato 5 settembre, ore 12.15, Chiostro di San Francesco. Nell'incontro "A nome mio" due scrittori, l'olandese Frank Westerman e l’italiano Mauro Covacich, indagano la responsabilità di dire "io" nella letteratura contemporanea: un viaggio nel mondo della scrittura e nella capacità di mettersi in gioco.

5) Sabato 5 settembre 2015, ore 15.30, Canale Lunense. "La montagna e il silenzio" sono le due passioni condivise dal violoncellista Mario Brunello e da Manolo, pioniere italiano dell’arrampicata libera. Se Brunello ha portato la musica classica sulle vette alpine per liberarla dai cliché dei concerti in teatro e per immergerla nel silenzio, Manolo ha vissuto la sua dedizione verso l’arrampicata da solo, nel silenzio delle pareti di roccia. Insieme, raccontano l’immensità della natura, l’importanza del silenzio e la ricerca infinita della libertà.

6) Sabato 5 settembre 2015, ore 18.30, Sala delle Capriate Fortezza Firmafede: "Matematica, algoritmi e libertà". È vero che la matematica inaridisce il cuore, come sosteneva Flaubert, e che l'approccio matematico alla realtà finirà per spegnere ogni nostra emozione? Carlo Toffalori, docente di logica matematica, sostiene che la matematica intesa correttamente può ispirare, oltre al giusto rigore, anche libertà, creatività e fantasia.

7) Domenica 6 settembre, ore 15, Chiostro di San Francesco. "Magie della visione" è un viaggio nella carriera di Mimmo Jodice: l'editore Roberto Koch interroga il grande fotografo italiano sulla sua opera, caratterizzata da un continuo esercizio del guardare, da una sperimentazione ispirata anche all'opera di importanti pittori e dalla costante attenzione per il mondo classico.

8) Domenica 6 settembre, ore 17.30 Piazza Matteotti: "La favola dell’aviatore". Alzi la mano chi non si è emozionato come un bambino leggendo Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry e chi non lo leggerebbe ancora e ancora. La francesista Daria Galateria e lo scrittore e critico letterario Emanuele Trevi ripercorrono la storia di quello che è uno dei tre libri più letti al mondo e del suo autore, cercando di svelare il mistero che racchiude. 

9) Domenica 6 settembre, ore 18, Cinema Moderno. Come si organizza la vita quotidiana di un team di scienziati a -50°C? Chiara Montanari, prima donna italiana a guidare una missione scientifica in Antartide, nell'appuntamento "Nelle terre estreme" spiega come spetti al capo la responsabilità di gettare ponti tra le diversità, insegnare a gestire l’incertezza, avere fiducia reciproca laddove la sopravvivenza dipende dal gruppo.

10) Domenica 6 settembre 2015, ore 21.30 Chiostro di San Francesco. "Il cielo stellato sopra di noi" è un incontro-spettacolo semiserio vede sul palco il filosofo della scienza Stefano Moriggi e l’astrologo Marco Pesatori: due professionisti tanto diversi ma entrambi alle prese con le grandi questioni che da sempre agitano l’animo umano guardando il cielo. Il primo teorizza che, senza stelle, la morale si riduce a una predica; il secondo spiega perché il suo mestiere è quello di "sbagliare le previsioni".

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