Duchamp, Magritte, Dalì, Ernst, Tanguy, Man Ray, Calder, Pollock, Picabia e molti altri ancora, riuniti tutti insieme nelle sale di Palazzo Albergati di Bologna, dal 6 ottobre 2017 all’11 febbraio 2018in una grande mostra che racconta un periodo di creatività geniale e straordinaria, che ha mutato per sempre i canoni artistici del Novecento.

L’esposizione è curata da Adina Kamien-Kazhdan e David Rockefeller ed è prodotta e organizzata da Arthemisia in collaborazione con Israel Museum di Gerusalemme.

Dove

Ad ospitare la mostra, le sale di Palazzo Albergati - tra le più originali opere architettoniche di tutto il Barocco Europeo - situato in Via Saragozza, 28 a Bologna

Quando

"Duchamp, Magritte, Dalì. I rivoluzionari del ‘900" aprirà al pubblico dal 16 ottobre 2017 all’11 febbraio 2018

Orario apertura

Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00

La biglietteria chiude un’ora prima

Perché è interessante

Diviso in 5 sezioni tematiche, il percorso espositivo, chel sottolinea il forte legame tra dadaismo e surrealismosi snoda fra più di 200 opere tra quadri, sculture, fotografie, collage e documenti, tutti provenienti dall' "Israel Museum" di Gerusalemme, una delle sedi museali che possiede più pezzi del Novecento al mondo e che, per la mostra bolognese, ha svuotato oltre mille metri quadrati della propria esposizione, mettendo a disposizione dei visitatori le proprie, uniche, collezioni

Gran parte dei pezzi in mostra, è approdata all’Israel Museum tra il 1972 e il 1998 dalla famosa raccolta milanese di Arturo Schwarz, storico dell’arte e collezionista, ultimo testimone del movimento surrealista

Tra i capolavori esposti a Palazzo Albergati, Le Chateau de Pyrenees di Magritte, Surrealist Essay di Dalí, L.H.O.O.Q. (la dissacrante “Gioconda con i baffi”) di Duchamp e la paradossale Main Ray di Man Ray, opere "simbolo", più di ogni altre indicative della ferma intenzione di questi poliedrici e innovativi artisti a rivoluzionare l’arte, rompere col passato e inventare un mondo nuovo.

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