Wear Red Shoes Against Femicide: l'arte contro il femminicidio

Il mondo della moda lancia il suo messaggio contro la violenza sulle donne. Scarpe rosse che diventano simbolo di denuncia per dire a gran voce: Mettiamo fine al Femminicidio

Rita Fenini

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Ispirato da Elina Chauvet e la sua “marcia silenziosa delle Zapatos Rojos” nelle piazze del mondo, l’evento “Wear Red Shoes Against Femicide”, nato dalla collaborazione tra il brand di calzature Cinti e il web magazine Proud Project (con il coinvolgimento dell' associazione Casa delle donne Onlus di Bologna), vuol essere un grido per dire basta al femminicidio. Il 25 Novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, Bologna ospiterà  le opere di tre giovani artiste selezionate da Proud Project: Silvia Pasquetto, Valeria  Farinella e Noemi Trazzi. La Scarpa rossa, filo conduttore di tutte le immagini, diventa così  l’espressione concreta del messaggio che i tre progetti vogliono trasmettere: un messaggio chiaro e forte contro ogni tipo di abuso. Silvia Pasquetto, attraverso le sue immagini, interpreta la moda in modo sperimentale, dando vita a delle foto in cui la visione artistica assume connotati estremi. Le opere di Valeria Farinella sono il risultato di un perfetto equilibrio tra moda e arte. Le immagini vanno oltre al semplice scatto, diventando l’espressione di una visione più complessa e completa della moda. Noemi Trazzi, con le sue illustrazioni e suoi collage mette in luce l’aspetto ludico della moda con creazioni assolutamente contemporanee.

“Wear Red Shoes Against Femicide”

Cinti
Via Indipendenza, 12
Bologna

Opening: 25 novembre 213, dalle 18.30
Dal 26 Novembre all’8 Dicembre

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Alla serata sarà presente anche l’associazione Casa delle donne per non subire violenza Onlus. Parte del ricavato delle vendite della giornata sarà devoluto a favore all'associazione.

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