Rita Fenini

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A cinquant’ anni dalla sua scomparsa, si è costituita a Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia, la Fondazione Museo Antonio Ligabue: la cittadina della bassa reggiana ha sentito come una necessità morale preservare e diffondere la memoria di Antonio Ligabue, uno dei più geniali e originali artisti del Novecento, che qui  ha soggiornato per oltre quarant’anni, dal 1919 al 1965. Prima iniziativa della Fondazione, con sede nel cinquecentesco Palazzo Bentivoglio (recentemente ristrutturato dopo il terremoto del 2012), la rassegna che si apre il 30 maggio (proprio nei giorni in cui cade il cinquantesimo anniversario della morte di Ligabue) propone 180 opere, alcune mai presentate prima, tra cui 80 dipinti, 15 disegni, 10 incisioni e altrettante sculture in bronzo e terracotta. I dipinti esposti, molti ritenuti massimi capolavori dell’artista, saranno suddivisi nei tre periodi nei quali si è soliti ripartire l’opera di Ligabue (1928-1939; 1939-1952; 1952-1962) e copriranno tutti i motivi della sua pittura: animali domestici e feroci, paesaggi svizzeri e padani, interni, ritratti, autoritratti. Quest’importante appuntamento costituirà un punto fermo da cui partire per una corretta valutazione critica e storica del lavoro di Ligabue, in grado di sottolinearne il grande valore nell' ambito dell'arte italiana ed europea, al di là della fuorviante definizione di "naïf" che l'ha troppo a lungo accompagnato e ne ha mortificato la comprensione. Oltre a questa prima rassegna, la Fondazione sta studiando un programma di esposizioni che, in Italia e soprattutto all’estero, diffondano un’immagine “altra” e alta di Antonio Ligabue.

La Fondazione Museo Antonio Ligabue (nata per volere del Comune di Gualtieri, del Banco Emiliano e di Girefin SpA, Boorea) presieduta da Livia Bianchi, coadiuvata da un consiglio di amministrazione composto da Achille Brunazzi e Stefano Landi, è diretta da Sandro Parmiggiani, storico e critico dell’arte, già direttore di Palazzo Magnani a Reggio Emilia


LIGABUE. Gualtieri
Gualtieri (RE), Palazzo Bentivoglio (piazza Bentivoglio, 36)
31 maggio - 8 novembre 2015

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